Gialappa’s Band: 20 anni di risate

La Gialappa’s Band è il nome d’arte del trio comico formato da Marco Santin (Milano, 11.02.1963), Carlo Taranto (Milano 13.12.1961) e Giorgio Gherarducci (Milano 01.11.1963), autori e commentatori televisivi e radiofonici. Il nome Gialappa deriva da una pianta messicana omonima dalla quale si estrae un lassativo utilizzato per i cavalli. I tre comici hanno iniziato la loro attività in una radio locale milanese, Radio Popolare, nel lontano 1985: da semplici ascoltatoti e commentatori delle partite calcistiche della domenica, diventarono prima collaboratori e poi conduttori del programma Bar Sport. Ma da quella prima esperienza, la loro ascesa è stata inarrestabile! Nel 1986 commentarono le partite durante i Mondiali di calcio in Messico (da lì la scoperta della famosa pianta e la nascita del nome), e poco dopo entrarono in Fininvest nel programma Un fantastico tragico venerdì, nel quale commentavano in modo sconclusionato e caotico come loro solito, alcune telenovelas argentine di moda in quegli anni.

Poco dopo ottengono un contratto per Radio Deejay e parallelamente intervengono in famose trasmissioni televisive come Smile con Gerry Scotti, Candid Camera Show, Il Gioco dei nove, Telemeno, Emilio, Vicini di casa e L’Araba felice. Poi nel 1989 approdano come commentatori fuori campo a Mai dire banzai, programma storico che rievoca Giochi senza frontiere, ideato in Giappone, nel quale i concorrenti sono chiamati a sostenere delle prove fisiche di assoluta stupidità, ma divertentissime per i telespettatori. Il successo che il trio della Giallapa’s band riscuote con Mai dire Banzai è talmente alto che i tre decidono di lanciare una trasmissione analoga su Italia 1 ma in versione calcistica, Mai dire goal, nella quale rivestono sempre il ruolo di commentatori-ombra.

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Ascolti Tv: Domenica 25 Maggio – Vince di poco il film di Canale 5 su Medicina Generale

Anche oggi, vi racconteremo la televisione in numeri, attraverso i dati sugli ascolti ricavati dai comunicati stampa ufficiali Rai e Mediaset, dati che possono aiutarci a capire il gusto del pubblico (anche se ho i miei dubbi) e a valutare l’evoluzione dei palinsesti televisivi.

Vi voglio ricordare che la percentuale è riferita alla quota di mercato (share) riferita al target commerciale 15-64 anni, mentre il numero di spettatori è il numero riferito all’intera totalità dei telespettatori.

Ieri vince la giornata il Gran Premio di Monaco di Formula 1 con 9 milioni 221 mila telespettatori (52,12% di share). In prima serata vince di poco il film su Canale 5, The day after Tomorrow con 4 milioni 286 mila telespettatori, ottantamila in più di Medicina Generale su Rai 1. Stesso distacco tra Tre uomini e una gamba (3 milioni 158 mila telespettatori) su Italia 1 e Report, su Rai 3. Intorno ai due milioni e mezzo Criminal Minds su Rai 2. Non comunicato, quindi negativo, il risultato de Il Commissario Navarro su Rete 4.

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Pur Purr Rid!: il megashow di Aldo, Giovanni e Giacomo

Italia 1, riserva un posto d’onore al trio più divertente che l’emisfero comico nostrano ci abbia potuto offrire in questi ultimi anni: Aldo, Giovanni e Giacomo. Con Pur Purr Rid, si vuole dare ancora una volta al pubblico che li apprezza, ma ancor più ai giovanissimi che non conosco bene il loro repertorio, l’opportunità di ridere a crepapelle dei personaggi e delle scenette che hanno contribuito al successo stellare del magico trio.

Il programma in onda da ieri sera per quattro settimane alle 21.10 ripercorre attraverso un montaggio curato personalmente dai tre, le tappe fondamentali della loro carriera televisiva e cinematografica proponendo spezzoni tratti da Mai dire Gol, Comici, Su la testa e Aldo Giovanni e Giacomo Show e dai film Tre uomini e una gamba, Così è la vita, Chiedimi se sono felice, non dimenticando le irresistibili performance teatrali poi trasmesse in tv de I Corti, Tel chi el telùn, Anplagghed.

Forse non tutti sanno che la carriera artistico- televisiva di Aldo Baglio, Giovanni Storti e Giacomo Poretti prese il via nei primi anni ’90 sulla Rai e in particolare su Raitre, nella trasmissione Cielito Lindo, condotta da Claudio Bisio e Athina Cenci, una sorta di preludio a quello che sarebbe stato il successo di Zelig diversi anni dopo. Il programma fu un vero e proprio trampolino di lancio per comici del calibro di Luciana Littizetto, Bebo Storti, Maurizio Milano e i “nostri” Aldo, Giovanni e Giacomo, impegnanti nel proporre i divertenti sketch dei tre vecchietti e del controllore (Giovanni), che becca sul tram il passeggero di turno senza biglietto dal nome particolare, (Ajeje Brasorv interpretato da Aldo).

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