Surface – Mistero dagli abissi su Steel

Da questa sera su Steel verrà riproposta Surface, la serie della NBC creata da Jonas Pate e Josh Pate, andata in onda nel 2005-2006 in patria e già trasmessa ripetutamente in Italia su Fox e Italia 1.

La storia ha inizio quando la biologa marina Laura Daugherty (Lake Bell) scopre nei fondali marini delle misteriose creature di origine indefinita che potrebbero essere pericolose per il genere umano. La loro presenza, che si scopre essere massiccia in ogni parte del mondo, dall’Antartide Meridionale al Golfo del Messico, cambia la vita di altre persone, tra cui il Dottor Aleksander Cirko (Rade Serbedzija), scienziato che deve insabbiare la vicenda per conto del Governo con l’aiuto dell’agente del pentagono Davis Lee (Ian Anthony Dale), l’agente assicurativo della Louisiana Richard Connelly (Jay R. Ferguson), che ha visto morire suo fratello a causa di questi esseri, e il quattordicenne della North Carolina Miles Bennett (Carter Jenkins), che dopo aver recuperato un cucciolo delle creature decide di allevarlo in casa sua.

Recensione: Waterhorse – il mostro di Lockness esiste veramente?

Waterhorse è una storia fantastica per un pubblico giovanissimo, una storia piacevole per quello adulto, ma nella sua piacevolezza c’è tanto di già visto.
Scozia, seconda guerra mondiale: Angus (Alex Etel), un bambino emarginato dai suoi coetanei, che ha perso il padre durante la guerra, ma non vuole accettarlo, trova sulla riva del mare un uovo e decide di prenderlo. Quando l’uovo si schiude esce un drago marino, essere quasi mitico, di cui esiste un solo esemplare alla volta sulla Terra. Angus cerca di nasconderlo alla mamma (Emily Watson) e ai militari, che hanno occupato casa sua per motivi strategici, grazie all’aiuto della sorella e del tuttofare (Ben Chaplin), un ex militare che occupa il laboratorio del padre del bambino. Crusue, questo è il nome del drago marino, quando cresce torna nel suo habitat naturale, ma deve fare i conti con la cattiveria dell’essere umano, che nel frattempo l’ha già battezzato mostro, pronto ad ucciderlo.
Jay Russell torna a dirigere un film dopo i successi di Squadra 49 e Tuck Everlasting, portando sul grande schermo un’altra storia scritta da Dick King-Smith (lo stesso di Babe, maialino coraggioso), raccontandoci l’esperienza incredibile che vive un bambino, direttamente per bocca dello stesso Angus, che da vecchio (interpretato da Brian Cox) descrive tutta la sua storia a due viaggiatori, ipoteticamente rappresentanti di noi spettatori.

Primeval – Ritornano i lucertoloni giurassici

 

Jurassic Park? Surface? Stargate? No Primeval!

Un gruppo di studiosi di zoologia capitanati da Nick Cutter deve indagare su una moltitudine di apparizioni di animali preistorici apparentemente istinti, ma di fatto ricomparse in Inghilterra. Ovviamente il governo arruola un team di esperti (il professor Cutter, il suo assistente Stephen Hart, la zoologa Abbyb Maitland e il paleontologo Connor Temple) e chiede che tutto rimanga segreto.

A rendere la situazione ancora più intricata, una porta spaziotemporale elettromagnetica o qualcosa di simile ad uno stargate, che porta in un mondo parallelo abitato dagli animali sopracitati e già visitato dall’uomo, e la ricerca della moglie del professor Cutter, data per dispersa da anni, di cui nel primo episodio si ritrova la macchina fotografica nell’universo parallelo.