Cucine da Incubo 2, terza puntata 21 Maggio su Fox Life

di Redazione Commenta

Terzo appuntamento per Cucine da Incubo, in onda mercoledì 21 Maggio alle 21.00 su Fox Life (Sky 114), con lo chef Antonino Cannavacciuolo pronto ad approdare in un nuovo ristorante: stavolta tocca a un locale a Torino, l’appello disperato proviene dal ristorante Boja Fauss, che in piemontese vuol dire “Accidenti!”, la crisi è causata principalmente dai due soci che lo gestiscono, il proprietario 38enne arrogante e isterico Roberto – che è anche lo chef del locale.

Laureato in Economia, la passione di Roberto per la cucina lo spinge ad aprire un ristorante, imparando tutto quello che sa di ricette e ristorazione da internet e dai libri scritti dai grandi chef; con lui, alla direzione del Boja Fauss c’è Jacopo, 32 anni, un giovane conte torinese che ha deciso di investire il suo denaro in un ristorante: ex allenatore di pallacanestro, il lato debole del socio è quello di non riuscire a tenere le redini del locale e preferisce trascorrere gran parte del suo tempo intrattenendo i clienti lasciando completamente allo sbando la gestione della sala.

A implorare l’intervento dello chef Cannavacciuolo è Stefania, moglie di Roberto, che a causa del cattivo andamento degli affari al ristorante vive il suo matrimonio in crisi. A completare il team del Boja Fauss ci sono Massoud, 28 anni, originario del Bangladesh, il cuoco; Valentina, 28 anni, responsabile della sala (è anche l’unica a fare questo di mestiere); Gregorio, 28 anni cameriere da circa un anno nel locale.

Chef Cannavacciuolo in questa terza puntata di Cucine da Incubo ha molti problemi da risolvere a cominciare dalla scarsa collaborazione tra sala e cucina, il menu rimasto sempre lo stesso da alcuni anni e anche la qualità dei piatti proposti risulta molto scarsa.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>