Casa Vianello torna da domani alle 18.55 su Mediaset Extra

di Marcello Filograsso Commenta

CASA VIANELLO – Appuntamento imperdibile per gli amanti della sitcom anni ’80 e ’90: da domani alle 18.55 torna su Mediaset Extra Casa Vianello, del quale verranno replicate tutte le sedici stagioni dal 1988 al 2007. Si tratta di un’ottima occasione per rigustare o amare per la prima volta l’irresistibile comicità di Raimondo Vianello e Sandra Mondaini.

CHE BARBA CHE NOIA LE REPLICHE, MA NON QUESTACasa Vianello andrà ad occupare lo slot del preserale con la messa in onda alle 18.55 su Mediaset Extra, una fascia oraria presidiata tradizionalmente dai game show: da una parte su Rai1 sta raccogliendo molti consensi il programma Reazione a catena condotto da Pino Insegno, dall’altra Canale 5 sta vedendo sprofondare il suo share con le repliche di Avanti un altro!, il game show condotto dall’istrione Paolo Bonolis con il fido Luca Laurenti. Dal momento che il quiz riprenderà con la nuova stagione a settembre, credo che così facendo si rischi di usurare una produzione che ha portato l’ammiraglia Mediaset a fronteggiare da settembre a marzo l’immarcescibile L’eredità di Carlo Conti. E poi basta con queste repliche, regalateci qualcosa di nuovo! Naturalmente non questo è il caso di Casa Vianello: quanti bambini non hanno mai ammirato la comicità dei compianti Raimondo Vianello e Sandra Mondaini?

LA TRAMA – La serie tv è incentrata sulla vita quotidiana dei coniugi Sandra Mondaini e Raimondo Vianello, i loro rimbeccamenti e le loro iniziative, sempre portate avanti in maniera strampalata all’insegna di equivoci e doppi sensi. Ogni episodio narra una bizzarra iniziativa dei coniugi Vianello, che fallisce sempre miseramente e termina sempre con una tragicomica conseguenza: una rissa condita di insulti, una bruttissima figura con gli ospiti, scoprirsi truffati, etc. La fine di ogni episodio è famosissima, ed è entrata nell’immaginario collettivo degli italiani: nel letto matrimoniale, Sandra si lamenta con Raimondo della sua vita, a suo giudizio troppo grama, noiosa e piatta, ripete continuamente la storica battuta «Che noia, che barba, che barba, che noia», poi dà la buonanotte al marito in modo ironico, si corica e scalcia nervosamente sotto le coperte, mentre Raimondo, senza dire una parola e impassibile, tranne che in alcuni sguardi, continua imperturbabile a leggere La Gazzetta dello Sport.

Un appuntamento imperdibile, con l’auspicio che la tv in generale ma soprattutto Mediaset torni a investire sulla situation comedy.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>