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Donna Detective 2, riassunto terza puntata

Ieri sera è andata in onda la terza puntata di Donna Detective 2 . Nel primo episodio, dal titolo Il giovane ufficiale, un uomo mentre passeggia il proprio cane, ritrova un cadavere che pare si sia suicidato con il tubo di scarico della propria auto. Il cadavere ritrovato appartiene ad un sottotenente dell’esercito, il cui nome è Fabio Galtieri. La madre si dispera e spiega a Lisa Milani (Lucrezia Lante Della Rovere) di non credere al suo suicidio. Intanto Michele (Kaspar Capparoni), reduce da forti mal di testa, scopre di avere uuna ciste benigna, motivo per cui deve fare alcuni trattamenti e subire anche un’operazione chirurgica al cervello. Decide di non informare la moglie.

Viene rintracciato ed interrogato il padre di Giada Cassani dall’ispettore Giancarlo Spina (Massimiliano Benvenuto) e da Grazia (Anna Ammirati). L’uomo si dichiara innocente sia riguardo all’uccisione dell’ agente di commercio, sia per la scomparsa della figlia. L’ispettore Nanni (Flavio Montrucchio), parla con un collega del militare deceduto e scopre che avesse una relazione con una collega, Claudia Ronchi, che per lui aveva lasciato l’istruttore Fossa.

Insieme all’ispettore Sergio Lorenzi (Stefano Masciarelli), l’ispettore Nanni interroga Claudia Ronchi e Mario Fossa , ma nessuno dei due non vuole parlare. E’ Claudia che poi si rivolge la polizia e spiega che Mauro Fossa perseguitasse Fabio sul lavoro perchè contrario al loro rapporto. A dimostrazione di ciò, la ragazza mostra una foto di Fabio mandata dall’istruttore del corso. Dall’autopsia, emerge che Fabio prendesse degli psicofarmaci. E’ lo stesso collega ed amico a confermarlo. Ludovica (Sara Santostasi) va ancora alla ricerca di Giada. Riceve però un messaggio dal suo numero di cellulare che la esorta a non cercare più la ragazza.

Ci si sta avviando alla conclusione che quello di Fabio Galtieri non si tratti di suicidio, ma di omicidio. Ci sono molti indizi che lo provano.  Ci si avvia ad una seconda indagine di un altro omicidio. Pare che ci sia stata una lotta tra barboni, finita in tragedia. Lisa Milani interroga Cassani, il quale chiarisce di essere andato da Parente (agente di commercio), ma di averlo trovato già morto. Viene interrogato nuovamente l’amico di  Fabio e collega Stefano Bianchi, che confessa l’omicidio. Il tenente spiega di essersi ubriacato e di aver ucciso il barbone dopo averlo picchiato. In sua compagnia c’era Fabio, che prima lo ha aiutato a nascondere il cadavere, ma che poi si è pentito. E’ questo il motivo per cui è stato costretto ad uccidere Fabio. Gli ha somministrato un potente sonnifero, e poi l’ha rinchiuso in auto, facendo credere che si trattasse di un suicidio. Viene incarcerato il padre di Giada Cassani per aver ucciso il signor Parente.

Nel secondo episodio dal titolo Le forchette, è stata ritrovata una scarpa in aperta campagna. Lisa pensa che possa essere di Giada, soprattutto perchè si tratta di una scarpa commercializzata da Parente. L’ispettore ha la certezza dalla figlia che quelle scarpe erano proprio di Giada. Viene ritrovato il cadavere di osvaldo Dori, chef del ristorante Le forchette. Il cadavere, dopo stato ucciso, è stato colpito alla testa con un corpo contundente e poi inserito all’interno di una cella frigorifero, con addosso soltanto alcuni gioielli. Vengono interrogati tutti i dipendenti del ristorante, i quali specificano che Osvaldo avesse tendenze omosessuali e che avesse rapporti con il lavapiatti del ristorante. Il ragazzo prima fugge e poi viene arrestato dalla polizia, ma non è stato lui ad avere ucciso lo chef.

L’ispettore Milani fa controllare il fiume dove è stata ritrovata la scarpa, per verificare se vi sia qualche traccia di lei o di ciò che ne rimane. L’ispettore Spina non concorda con il pensiero della Milani, ma nonostante tutto, l’ispettore riesce a far avviare le ricerche. Riguardo il caso del dello chef ucciso, le indagini si complicano. Vengono ritrovati il corpo contundente che ha ucciso lo chef (un premio attribuitogli come migliore cuoco), ed anche il libro di ricette (bruciato) dello chef, ma che non possono aiutarli nelle indagini, perchè privi di impronte.

Viene interrogato l’aiuto cuoco. E’ lui che confessa l’omicidio. Spiega di aver ucciso Osvaldo per avergli rubato le ricette per farne anche un libro e dopo l’omicidio, aver fatto si che sembrasse un omicidio a sfondo sessuale. Michele confessa a Chiara (Hélène Nardini) di avere una ciste in testa. Viene ritrovato il cadavere di Giada. La Milani è sconvolta ed informa la figlia dell’accaduto, che si rifiuta di darle altre informazioni. Quest’ultima riceve una telefonata proprio dal cellulare di Giada.

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