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Pippo Baudo trasforma Domenica in 7 giorni in Domenica in 30 giorni. Evviva, che novità!

Pippo Baudo cambia ogni quarta domenica del mese il suo Domenica in 7 giorni in Domenica in 30 giorni, un programma che verterà sulle risposte date dagli italiani a dei sondaggi realizzati dall’Ipsos appositamente per la trasmissione: che fantasia! Lui si che è un innovatore, come dice il capostruttura Rai, Massimo Liofredi:

Ho subito appoggiato questo nuovo progetto di Baudo. Per il conduttore più longevo della televisione, sperimentazioni continue e il mio plauso personale alla sua continua ricerca di nuove formule di comunicazione.

Perché questo cambio così drastico di rotta (scusate se ci scherzo un po’ sopra)? Lo spiega Pippo:

Dal momento che il contenitore è per natura ripetitivo nella sua impostazione, mi è sembrato opportuno dare una scossa ogni fine mese alla trasmissione, legandola maggiormente alle opinioni dei telespettatori i quali, attraverso sondaggi seri, saranno rappresentati nel programma, che ospiterà protagonisti in stretto collegamento con i risultati delle domande proposte dai sondaggi. Speriamo bene!

Invece di spendere soldi in sondaggi, Pippo Baudo non poteva chiedere di rafforzare il sito internet di Domenica In, facendo al pubblico online le domande (in 30 giorni di tempo, se le domande sono interessanti sai quanti contatti!)?

Comunque, per chi ama la vecchia formula del programma, niente paura: le sponsorizzazioni a film, cd e spettacoli teatrali, continueranno anche in questa rivisitazione del programma, tanto che nella prossima ci saranno già i protagonisti di Italians, il film di Giovanni Veronesi. Di nuovo, direte voi? Si, non Scamarcio e Castellitto, ma Dario Bandiera e Carlo Verdone.

Per conoscere tutti gli altri ospiti “promoter”, vi rimando alla consueta rubrica domenicale di Cinetv Oggi.