Tv Mondiali 2010 Ventesima Giornata: più Mazzola per tutti, Beatles vs. Rolling Stones e il ritorno del prof. Jannini

di Redazione 1

La ventesima giornata dei campionati mondiali di calcio è stata, in realtà, una giornata esclusivamente televisiva, in quanto, dopo una vera e propria indigestione di calcio che ha visto svolgersi la bellezza di 56 partite spalmate in un periodo di 19 giorni, si sta osservando un periodo di tregua dalla durata di due giorni, prima di dare il via ai quarti di finale, a partire dal 2 luglio. Poco male, d’altronde, nelle trasmissioni di approfondimento, il calcio è quella cosa di cui si parla mentre si fa altro, quindi l’assenza totale di partite non s’è fatta sentire più di tanto.

Maurizio Costanzo, durante Notti Mondiali, continua, come sempre, la missione che ha intrapreso per volere a tutti i costi Sandro Mazzola, presidente della Federcalcio. I contorni della storia stanno prendendo una piega sempre più esorbitante, dalla candidatura quasi per gioco, Costanzo, forte del plebiscito del popolo sovrano, si è fatto portavoce di questo ipotetico partito che ha trovato anche il suo simbolo da esporre nelle schede elettorali: uno scarafaggio.

Il Baffo ne sa una più del diavolo e ogni cosa che accade per lui è un segno del destino: a Notti Mondiali, infatti, c’è stato spazio per un altro ospite degno del parterre consueto, una sottospecie di scarafaggio gigante alato che si posa sulla scrivania e passeggia astuto e apparentemente noncurante, in realtà in attesa di raggiungere, anch’esso, il suo scopo: rubare l’amata vuvuzela a Giampiero Galeazzi e salvarci i timpani.

Un Costanzo quasi commosso non scaccia affatto la bestiolina, anzi, la erge a simbolo della battaglia politica per Mazzola presidente. Peccato che l’entusiasmo infantile di Costanzo non veda partecipanti. Lo scetticismo del suo compare Galeazzi è di quelli che non trasudano speranza:

Tanto non cambierà nulla…

Costanzo, però, non si lascia intimorire da tanta negatività, nella sua vita ne ha passate di peggiori e siamo sicuri che anche se non riuscirà a portare Mazzola ai piani alti della Figc, di sicuro gli troverà un impiego, magari come ballerino hip hop nel nuovo musical di Amici. Dopo il mancato appoggio di Galeazzi, anche gli altri colleghi preferiscono dedicare anima e corpo ad attività ben più edificanti, trovandosi quindi costretto ad affrontare tutto solo questa sommossa.

Marco Mazzocchi, di Mondiali Rai Sprint, abbandona letteralmente il sondaggio su Mazzola per lanciarne un altro attinentissimo al calcio: chi preferite, i Beatles o i Rolling Stones? Un quesito, la cui originalità è assolutamente fuori discussione.

La genesi di tale sondaggio è la seguente: Mick Jagger, frontman degli Stones, è in Sudafrica per i Mondiali e, a detta della stampa, porterebbe più rogna di un gatto nero che passeggia sotto una scala. In tribuna a tifare Stati Uniti, ha visto vincere il Ghana, in tribuna a tifare Inghilterra, ha visto vincere la Germania. Voci di corridoio volevano Mick Jagger, allo stadio, a sostenere anche il Brasile ma la stampa brasileira si è sottoposta a tutti i tipi di scongiuri  e sotterfugi possibili, come organizzare un concerto delle Pietre Rotolanti, l’11 luglio a Rio de Janeiro, col solo, triste, scopo di vederlo occupato a fare altro durante la possibile finale dei verdeoro.

L’immancabile Fulvio Collovati non ci sta a tanta gratuita acrimonia visto che si professa gran supporter dei Rolling Stones. A fare da contraltare, c’è un altro instancabile del cazzeggio, Marino Bartoletti, gran fruitore di musica, che si dichiara, invece, grande fan dei Fab Four.

Di fronte a questo avvincente duello, trova spazio l’intuizione geniale di Marco Mazzocchi che decide di lanciare un sondaggio che farà la storia del web. Peccato che lo stesso Mazzocchi faccia il cerchiobottista e non prenda una posizione:

Io scelgo i Pooh!

La sensazione di austerità, voluta a tutti i costi da Mazzocchi, la si può avvertire anche nel curioso contest del PteroBlattero. Chi vuole rendere omaggio a Sepp Blatter, presidente della Fifa, può tranquillamente umiliarlo, rendendolo protagonista di imbarazzanti fotomontaggi.

Vere e proprie opere d’arte, di cui la bellezza e il senso estetico sono state recensite per noi nientemeno che da Cristiano Ronaldo, critico d’arte per l’occasione (video).

Ricordate la piega hardcore che aveva assunto la giornata di ieri? Ad alimentare i focolai a luci rosse ci ha pensato l’ospite di Notti Mondiali, una faccia, a dir il vero, già conosciuta: il prof. Emmanuele Jannini, sessuologo, che, con il suo graziosissimo papillon rossonero, è pronto a intavolare un serio dibattito sull’arte amatoria.

Serio? Si sa, l’argomento sesso, più che il piacere, stimola un certo cameratismo, specie tra gli uomini e infatti Galeazzi, in piena pace dei sensi, debutta così:

Possiamo dire che l’eliminazione dell’Italia è stata un coitus interruptus!

Anche Maurizio Costanzo non è da meno e rivolgendosi a Franco Colomba, allenatore del Bologna, dà sfoggio di ulteriori luoghi comuni:

Gli allenatori sono favorevoli al detto “Meglio comandare che fottere!”?

Non avremmo mai potuto concepire una cosa del genere ma ad intraprendere una discussione affidabile ci pensano due persone, dalle quali mai ci saremmo aspettati una simile svolta: Fulvio Collovati e Daniele Tombolini.

Tombolini ha in serbo per Jannini, una domanda di un suo ex-collega: a causa dei ritiri, un suo amico arbitro gli ha confidato che la forzata astinenza gli ha causato un calo del desiderio. Il professore tranquilizza Tombolini rispondendo che è assolutamente normale:

Il sesso alimenta se stesso e viceversa.

Collovati, dall’inguaribile aria da guascone che appunta le sue prestazioni su un agenda dandogli anche un voto, si sente offeso nella sua prestante virilità e prega il professore di non generalizzare. Jacopo Volpi, invece, insinua dubbi sulla domanda di Tombolini, sostenendo che, quella dell’amico, è una becera scusa.

D’accordo che Fulvio Collovati ami sua moglie Caterina alla follia ma la domanda che pone al professore,  istiga ulteriormente a pensare all’esistenza di un piano segreto per riuscire a quagliare finalmente con la bella Linda Santaguida. Il quesito è il seguente:

In Sudafrica, siamo in altura e di conseguenza, c’è mancanza di ossigeno. Come devo comportarmi?

A meno che la moglie Caterina non sia in vena di improvvisate a causa dei comportamenti maliziosi del marito, perchè porre tale quesito se la tua consorte se ne sta, buona buonina, in Italia? Non ci è dato sapere.

Per terminare, un’altra domanda di Daniele Tombolini, con pingue doppio senso incorporato:

Perchè, quando si parla di sesso, le donne sono più aperte?

Maurizio Costanzo, invece, rischia la morte per percosse, sollevando dubbi sull’attività sessuale di Collovati, chiedendo:

Alla base delle scaramucce tra Collovati e Tombolini, ci può essere una forzata astinenza?

La giornata di oggi non prevedeva partite. L’appuntamento è al 2 luglio con i quarti di finali che vedranno affrontarsi, Brasile-Olanda e Uruguay-Ghana.

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