Sanremo 2014, Fabio Fazio e Luciana Littizzetto in pole. Ma per la Rai esiste solo il Festival?

di Marcello Filograsso Commenta

SANREMO 2014, IN POLE POSITION FABIO FAZIO E LUCIANA LITTIZZETTO
Va bene che il Festival di Sanremo è l’evento televisivo per eccellenza, ma comincia ad irritarmi l’atteggiamento meticoloso con il quale la Rai si dedichi alla manifestazione e trascuri completamente i programmi di intrattenimento. Il caso Victoria Cabello è emblematico.

UN DUO IRRESISTIBILE – Chi scrive è un superfan del Festival di Sanremo: lo attende come si aspetta Babbo Natale quando si è piccoli, ne conosce a memoria tutte le canzoni, conserva i Tv, sorrisi e canzoni con i brani dell’edizione in corso, ha una ricca bibliografia a riguardo, ci sta addirittura per scrivere la tesi di laurea.

E sono contentissimo del fatto che almeno a sentire la Bibbia della tv italiana, Fabio Fazio e Luciana Littizzetto siano in procinto di riprendere in mano le redini dell’importante carrozzone: quest’anno, a parte la temporanea rottura dell’incantesimo con l’impasse di Maurizio Crozza, il telespettatore non vedeva l’ora di sintonizzarsi su Rai 1 per divertirsi con il duo.

Ed entrambi sono stati una sorpresa: Fazio è uscito dall’intellettualismo di Che tempo che fa, la sua collega si è dimostrata eccellente nell’improvvisazione – nel programma di Rai3 questa sua caratteristica non era mai emersa palesemente – senza dimenticare l’ottimo monologo contro la violenza sulle donne.

NON ESISTE SOLO SANREMO – Quel che mi perplime tuttavia è che la Rai con la programmazione dell’intrattenimento non usa lo stesso zelo dedicato alla pianificazione del Festival della Canzone italiana: in palinsesto vengono proposti show scritti in tutta fretta come Altrimenti ci arrabbiamo!, vetusti come Per tutta la vita, buonisti come Eroi di tutti i giorni.

L’unica eccezione riguarda Tale e Quale Show, ma anche in questo caso quanto potrà durare la pacchia? Ma soprattutto, come si può digerire la rimozione di Victoria Cabello a Quelli che, rischiando di snaturare l’unico autentico programma Rai di intrattenimento della domenica pomeriggio?

NICOLA SAVINO? MEGLIO QUESTI – Una domanda serpeggia in questo lunedì di maggio sui social network: per quale motivo la Rai non ha voluto rinnovare il contratto a Victoria Cabello? Mi dispiace ma si tratta di un grosso errore: la conduttrice italo-britannica era il perno attorno al quale ruotava la genialità dello show: il Trio Medusa, che dodici mesi fa era un corpo estraneo al programma, quest’anno si è conquistato l’affetto dei telespettatori, soprattutto grazie al cult Canzoni travisate.

Insieme a G’Day, Quelli che costituiva un capolavoro di metatelevisione. Non amo i giudizi a scatola chiusa, ma dubito che Nicola Savino riesca a non far rimpiangere Victoria. Io punterei sulla promozione di un ospite del parterre-cast, tra Federico Russo, Camila Raznovich e lo strambo Alessandro Di Sarno. In giro non vedo tante degne alternative.

Photo Credits | Getty Images

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