
Da questo sabato alle 23.45 torna su Raitre Un giorno in pretura, uno dei programmi storici di casa Rai, condoto da Roberta Petrelluzzi, iniziato nel mese di gennaio del 1988 e proseguito fino ai giorni nostri. Inizialmente il programma fungeva da controllo sull’andamento della giustizia italiana mentre ora si è trasformato in un vero e proprio affresco della realtà giudiziaria italiana.
Le telecamere di casa Rai entrano dentro le aule giudiziarie e mostrano al pubblico da casa i processi più importanti e controversi, così come si sono svolti, senza commenti e senza distorsione. E’ la sola realtà giudiziaria la protagonista di Un giorno in pretura: ogni processo è infatti una storia individuale che ha come personaggi principali vittime e imputati.
Il corpo principale della trasmissione costituito dalle immagini girate all’interno delle aule della Corte d’Assise, cui si affiancate ricostruzioni filmate dei fatti e contributi audiovisivi inediti e particolarmente suggestivi realizzati da reparti specializzati di Polizia e Carabinieri.
Il programma si è occupato dei più scottanti casi di cronaca giudiziaria, riprendendo processi importanti e fondamentali per la storia sociale e politica italiana. La prima puntata sarà dedicata al caso di Simonetta Cesaroni, uccisa il 7 agosto del 1990 con 29 coltellate a Roma.