Un giorno in pretura, la nuova edizione su Raitre

di Giulia Tarroni 1

Da questo sabato alle 23.45 torna su Raitre Un giorno in pretura, uno dei programmi storici di casa Rai, condoto da Roberta Petrelluzzi, iniziato nel mese di gennaio del 1988 e proseguito fino ai giorni nostri. Inizialmente il programma fungeva da controllo sull’andamento della giustizia italiana mentre ora si è trasformato in un vero e proprio affresco della realtà giudiziaria italiana.

Le telecamere di casa Rai entrano dentro le aule giudiziarie e mostrano al pubblico da casa i processi più importanti e controversi, così come si sono svolti, senza commenti e senza distorsione. E’ la sola realtà giudiziaria la protagonista di Un giorno in pretura: ogni processo è infatti una storia individuale che ha come personaggi principali vittime e imputati.

Il corpo principale della trasmissione  costituito dalle immagini girate all’interno delle aule della Corte d’Assise, cui si affiancate ricostruzioni filmate dei fatti e contributi audiovisivi inediti e particolarmente suggestivi realizzati da reparti specializzati di Polizia e Carabinieri.

Il programma si è occupato dei più scottanti casi di cronaca giudiziaria, riprendendo processi importanti e fondamentali per la storia sociale e politica italiana. La prima puntata sarà dedicata al caso di Simonetta Cesaroni, uccisa il 7 agosto del 1990 con 29 coltellate a Roma.

Commenti (1)

  1. Ieri sera ho seguito il programma un giorno in pretura per
    il caso diOlindo e Rosa ho letto i verbali sono stata al convegno di Milano la scorsa stagione e sono innocentista al 90% vorrei fosse trattato con
    serieta e molta preparazione bisogna far ascltare ai telespettatori le registrazioni telefoniche importante la prima dichiarazione di Frigerio
    inoltre denunciare i 240 errori dichiarati da questo folle processo
    povera giustizia italiana ho grande sfiducia e se fossero innocenti ?
    ma loro sono soli al mondo facciamo tutti qualcosa iniziando dal grande potere televisivo . un fatto del genere cioe in galera senza essere colpe potrebbe succedere a tutti noi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>