Talent 1 – talenti multimediali

di Redazione 2

Talent 1 è un programma che approssima la totale multimedialità sotto molti aspetti. Il programma va in onda su Italia1 dopo la mezzanotte di giovedi.

Questa caratteristica rende il programma piuttosto appetibile per un pubblico molto giovane, e per usare un termine perfettamente calzante, si tratta di una trasmissione altamente usabile.

Conduce il programma Tommy Vee, concorrente del Grande Fratello, e apprezzato Dj . Perfetto per questo ruolo, giovane, dinamico, sembra un sito internet fatto con una tecnologia di recente sviluppo.


I ritmi del programma sono veloci, le inquadrature vanno e vengono, fanno zoom veloci come in un film di Sam Raimi. Come delle finestre popup che compaiono, ma che non si possono chiudere perchè ancora la tv non è abbastanza interattiva.

Il format è semplice: vengono mandati in onda i video dei (quasi) super talenti che si impegnano nelle attività in cui si ritengono più ferrati. Per farla breve, tra svariati pseudo – talenti, se ne trovano alcuni veramente notevoli.

Non si accede direttamente alla trasmissione. Bisogna passare prima attraverso ad una specie di pre-selezione -indovinate un pò- virtuale, ovvero il video carico di talento deve essere inviato al sito stesso della trasmissione, e questo è il primo step per accedere all’Eden.

Non vi nascondo che i personaggi che girano intorno a Tommy Vee spesso non sono esattamente l’apoteosi della comicità, che a tratti viene espressa in modo veramente dozzinale.

Tuttavia il programma permette di assistere a qualche talento vero, soprattutto per quello che riguarda le attività artistiche più tradizionali, laddove le abilità meno convenzionali sono spesso, con le dovute eccezioni, cariche di comicità ma non particolarmente interessanti.

Talent 1 si presenta con una vera e propria “intefaccia grafica” molto personale, strettamente legata al potenziale target, fornita di (ormai forse non molto) modernissimo televoto.

Qualche ospite particolarmente meritevole giunge in studio ad esibirsi, magari in una frazione di reale esibizione live.

Sembra di essere su YouTube, la grana digitale dei video non dà alcun fastidio, tanto ci siamo abituati. Credo che per un target giovane la trasmissione possa risultare divertente o addirittura avvincente, per altri, meno a loro agio con la multimedialità e magari con qualche annetto in più secondo me può risultare un pò noiosa.

Chissà se ci troviamo di fronte ad una struttura di programma “futuristica”, o se si tratta di un episodio isolato.

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