Italia Coast2Coast, conferenza stampa

di Redazione 1

Si è tenuta oggi a Roma la conferenza stampa di presentazione del nuovo show di Raidue in onda a partire da giovedì 10 maggio, dal titolo Italia Coast2Coast. Presenti a Viale Mazzini il Trio Medusa e Laura Barriales, alla conduzione del programma che promette di raccontare l’Italia attraverso il mondo delle tv locali, delle radio e del web con un taglio leggero e divertente. Prima di riportare le dichiarazioni dei presenti, è opportuno ricordare che gli ospiti della prima (delle quattro totali) puntata saranno Teo Teocoli e Diego Abatantuono.

Paolo Carmignani, vicedirettore Raidue.

Dopo 11 anni Raidue torna a proporre uno show comico. Anche in quell’occasione peraltro c’erano Stefano Sarcinelli e Antonio Azzalini. Questa è la prima serata realizzata da Rai Intrattenimento per la seconda rete.

Antonio Azzalini, responsabile Rai

Il nostro è un omaggio alle tv e alle radio libere.

Stefano Sarcinelli, autore

“Non ci saranno soltanto filmati, ma lo studio interagirà con essi. Tra le tante cose, ci sarà una sorta di Lady Gaga italina, il tg in dialetto siciliano, Z factor, talent nel quale i concorrenti devono provare a far ridere Zeman”

Laura Barriales

E’ una trasmissione giovanile. Sono molto contenta di essere qui. Mi sono chiesta perché hanno scelto una straniera come me. Ho studiato dizione per due anni. Il trio mondezza mi sta distruggendo il camerino.”

Trio Medusa

Lo spirito non è quello di prendere in giro i vari personaggi. Quella che manderemo in onda è l’Italia a cui vogliamo bene. Non ci sarà ovviamente un taglio storico, né giornalistico, altrimenti il Trio che l’hanno chiamato a fare? E’ interessante notare che la tv generalista ha origini locali; i talent show sono nati 30 anni fa in Calabria. Come viviamo l’esordio da conduttori in prima serata? Ce la facciamo sotto (ridono). In realtà c’è consapevolezza e serenità. Noi veniamo proprie da quelle realtà: siamo nati nelle radio e tv romane. A differenza di Mai dire tv qui non ci sarà mago Gabriel, il trash, il fenomeno da baraccone. Spesso le tv locali producono programmi fatti bene, come Telenorba per esempio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>