Il blob dei blog: Forza Azzurri, ma ricordiamoci di Dino Risi

di Diego Odello 1

Finalmente gli Europei sono cominciati e la Rai, almeno stavolta, si è ravveduta, comprando l’intero pacchetto di partite, con gli ovvi risultati: vittoria in prima serata e nella fascia pomeridiana.

Il successo che hanno avuto i primi due giorni della rassegna continentale sono la dimostrazione che il pubblico ha voglia di calcio, malgrado la nazionale italiana non abbia ancora fatto il suo esordio.

Le motivazioni che spingono lo spettatore a seguire gli Europei vanno oltre il semplice tifo calcistico, che rimane comunque la ragione principale: l’italiano, oggi come oggi, ha bisogno di staccare la spina, ritrovare coesione con i propri concittadini, credere in qualcosa che è attuabile subito (la possibile vittoria della coppa) e condivisibile da tutti, qualcosa in cui non bisogna schierarsi, ma solamente appassionarsi.


Sul piano extracalcistico l’aspetto più interessante è la contro programmazione (inesistente) delle altri reti Rai e Mediaset, che a ben vedere è molto più piacevole di quella che c’è durante il resto dell’anno: film in prima visione e serie televisive per i più giovani (soprattutto durante il pomeriggio) hanno sostituito i consueti programmi visti e rivisti, con le eccezioni de I Cesaroni, che ci fanno compagnia ormai 365 giorni l’anno, Tempesta d’amore su Rete 4 (ma è una soap e non si può stoppare) e di pochi altri (non prendendo in considerazione la fastidiosa programmazione del day time di Rai 1 di cui vi ha già parlato Enzo).

Se al cuor non si comanda e stasera tutta Italia seguirà la sua nazionale nel confronto difficile con l’Olanda, quando gli azzurri non giocano, c’è veramente l’imbarazzo della scelta per tutti gli amanti di cinema, con film vecchi e nuovi da gustare (eccezion fatta per quelli come Cucciolo, programmato Sabato su Italia 1, che sinceramente potevano anche risparmiarsi), almeno due titoli in prima serata al giorno.

Prima di concludere, lasciatemi ricordare il grande regista Dino Risi, scomparso sabato: la Rai intelligentemente ha cambiato, facendo una volta tanto una scelta condivisibile, il suo palinsesto per ricordare uno dei registi che hanno fatto la storia del cinema italiano, con pietre miliari del cinema mondiale come Il sorpasso, facendo lavorare mostri sacri del panorama italiano come Vittorio Gassman, premiato a Cannes come miglior attore per Profumo di donna, Alberto Sordi, Ugo Tognazzi, Nino Manfredi.

Concludendo: sarebbe bello che la nazionale italiana vincesse per lui l’incontro di stasera, sarebbe bello ricordarlo degnamente e farlo ricordare a tutti i tifosi che dalle 20.45 saranno incollati ai propri teleschermi per sostenere l’Italia. Sarebbe bello, ma così non sarà.

Allora, se volete, ditelo insieme a me: Grazie Dino!

Commenti (1)

  1. Sarebbe veramente bello se La nazionale dedicasse la partita ad un grande come Dino Risi.

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