Matador su Raidue

di Sebastiano Cascone Commenta

Enrico Mentana è il primo protagonista di Matador, il nuovo programma in quattro puntate ideato da Simona Ercolani e scritto con Andrea Felici, Tommaso Marazza, Claudio Moretti, in onda in seconda serata, su Rai2. La trasmissione ripercorre le vite professionali di quattro tra i giornalisti italiani che da oltre 25 anni si distinguono nell’arena dell’informazione televisiva: Mentana, Vespa, Lerner e Santoro.

Si tratta di autentiche biografie semi autorizzate di anchormen di successo raccontate nell’ineludibile intreccio che lega le loro carriere all’attualità e ai momenti cruciali della vita pubblica nazionale di quest’ultimo quarto di secolo. Al via dunque con Enrico Mentana, partendo dalla passione giovanile per la politica che lo porta a colloquio in Rai con l’allora direttore del Tg1 Emilio Rossi, ai primi scoop e alla vicedirezione del Tg2. Per poi arrivare alle prove più difficili: la creazione del Tg5. E ancora, il cambio di direzione al Tg5 e il passaggio a Matrix per sfidare Porta a Porta; i contrasti con Berlusconi, il caso Eluana, le clamorose dimissioni dall’azienda del Biscione; i contatti con La7, le difficoltà della trattativa, la firma. E infine, il nuovo Tg e i 100 giorni di conduzione.

Immagini di repertorio originali scandiscono la cronologia del racconto alternando interviste al protagonista della puntata e a alcuni testimoni dei più salienti episodi televisivi con Mentana: Giovanni Stella, ad di TIMedia, ricostruisce i retroscena della trattativa per l’attuale direzione del Tg in onda sulla rete che amministra; Giuseppe Soffiantini parla del suo sequestro e del coinvolgimento di Mentana a cui venne inviato un lobo dell’orecchio dell’imprenditore rapito; l’ex direttore di Canale 5 Giorgio Gori ricorda i momenti del debutto delle news sulla rete ammiraglia del biscione; Achille Occhetto, il suo portavoce Massimo De Angelis, Alessio Gorla, ex-responsabile comunicazione di Forza Italia, ripercorrono i momenti di quel primo faccia a faccia in TV tra gli allora leader del nuovo partito Forza Italia e dei Ds prima delle elezioni del ‘94.

A questi si aggiungono i commenti autorevoli di Ferruccio De Bortoli e Ezio Mauro e dei colleghi di Mentana che, al suo fianco, hanno vissuto episodi fondanti della seconda Repubblica nei luoghi forti del giornalismo: Clemente Mimun, Vincenzo Mollica, Cristina Parodi, Massimo Corcione, Alessandro Banfi, Gaia Tortora, Filippo Facci. Matador vuole offrire al pubblico un punto di vista privilegiato per svelare il ‘dietro le quinte’ di trasmissioni che hanno fatto la storia della televisione, da Samarcanda, a Matrix, a Porta a Porta, a Milano Italia. Una preziosa iniezione di memoria e di approfondimento per capire meglio come si è evoluto in questi anni il rapporto tra potere e giornalismo tv. E forse anche per capire meglio l’Italia.

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