Vieni via con me, Roberto Saviano: “Non si vuole che le storie che ho scritto vengano raccontate”

di Redazione 1

Foto: AP/LaPresse

Vieni via con me si farà: lo assicura il direttore generale della Rai Mauro Masi in una nota diffusa ieri in serata:

La direzione Generale fa sapere , dopo aver verificato con gli uffici competenti, che esistono tutte le condizioni perché il programma Vieni via con me possa andare in onda regolarmente nei giorni previsti, sia per quello che riguarda i conduttori, questione peraltro da lungo tempo definita, sia per gli ospiti della prima puntata prevista per l’8 novembre.

Non è dello stesso parere Roberto Saviano che sempre ieri ne ha parlato prima al TgLa7, poi a Giovanni Floris a Ballarò. Ad Enrico Mentana Saviano dice (fonte Il messaggero):

Non si è risolto nulla, oggi non ci sono le condizioni per andare in onda serenamente, perché non si sta lavorando serenamente … non si vuole che le storie che ho scritto vengano raccontate in prima serata e arrivino a molte persone … [I temi sono] la fabbrica del fango, i rapporti tra mafia e politica, il ritorno della spazzatura a Napoli, le favole raccontate sul terremoto in Abruzzo.

A Ballarò lo scrittore aggiunge:

La Rai non dice no al nuovo programma con Fabio Fazio. Ma ti toglie pezzo per pezzo le condizioni per poterla fare bene. Sulla nuova trasmissione non si sta capendo nulla. Non ci sono le condizioni per lavorare. È una bugia che ci siano problemi sui compensi perché appena è stato posto il problema tutti gli ospiti hanno dichiarato la loro disponibilità a lavorare gratis. In conclusione la Rai ha fatto di tutto per non creare un clima sereno sulla nuova trasmissione.

Su Libero di oggi compaiono le cifre che la Rai dovrà pagare ad Endemol che produce il programma:

La Rai pagherà alla Endemol, la società che produce il programma 2 milioni e 816mila euro l’importo esatto. Con questa somma, tutt’altro che modesta, la tv pubblica compra il format della trasmissione, ma non copre le spese vive di produzione. Quelle sono a carico della Rai che mette a disposizione di Endemol lo studio, gli operatori, le attrezzature tecniche. Si tratta dello stesso “protocollo” utilizzato per Che tempo che fa, il programma settimanale di Fabio Fazio, di cui la Endemol detiene il format. Vieni via con me, tirando le somme, costerà 700mila euro a puntata.

Di Fazio e Saviano il quotidiano scrive:

All’autore di Gomorra andranno circa 80mila euro a puntata per un totale che si aggira sui 320mila euro … Fazio non riceverà nessun compenso aggiuntivo avendo già nel suo contratto milionario con la Rai la clausola che lo impegna per questi speciali.

Per quanto riguarda gli ospiti:

La tv pubblica mette a disposizione del programma, in onda su Raitre dall’8 novembre, circa 450mila euro di budget. Prendimo la prima puntata. Slavo soprese, a Benigni andrebbero 200mila euro per una comparsata di mezz’ora, mentre Antonio Albanese ha chiesto 24mila euro. Con la restante cifra, 226mila euro, la Rai paga Bono Vox, il leader degli U2, Paolo Rossi, altro comico molto caro a Savani e le presenza dell’ultimo minuto.

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