Striscia la notizia, conferenza stampa (foto): Ricci: “Siamo finiti in mezzo ad una battaglia editoriale”

di Redazione 1

Foto: AP/LaPresse

Si è tenuta questa mattina a Milano la conferenza stampa di metà anno di Striscia la notizia, dedicata al cambio di conduzione che, per la settima volta consecutiva, vedrà alternarsi Ezio Greggio e Michelle Hunziker con Salvatore Ficarra e Valentino Picone.

All’incontro con fotografi e giornalisti erano presenti i due conduttori, il padre del programma, Antonio Ricci, e le due Veline Costanza Caracciolo e Federica Nargi. Dopo il salto potete vedere le foto e leggere le dichiarazioni dei protagonisti.

Antonio Ricci, parlando della battaglia a cui la sua trasmissione e le veline sarebbero state sottoposte negli ultimi tempi, ha detto:

Siamo finiti in mezzo ad una battaglia editoriale. L’Italia è un paese sostanzialmente mafioso c’é anche la mafia dei giornalisti, siamo arrivati persino all’Ansa che nel nostro comunicato non ha scritto del Gruppo L’Espresso.

Il padre di Striscia la notizia ha aggiunto:

Se io avessi inventato le Veline sarei Dio. Essendo io solo un pontefice, ho soltanto dato un nome alla bionda e alla mora di Pippo Baudo. le Veline sono due ragazze che ballano, che fanno una telepromozione e che sono sempre vestite. Già anni fa ho sostenuto che le giornaliste venivano scelte con criteri di selezione che sono quelli di Miss Italia e non capisco perché si attacchino le Veline e non il fatto che a Sky, beati loro, abbiano un campionario che sembra la finale di Miss Italia. Le Veline sono funzionali alla trasmissione. Non siamo un tg ufficiale. La tv non può raccontare la verità ma il varietà. Per me ogni momento in tv è spettacolo e il nostro è presentato da comici e soubrette. Siamo un varietà e nei varietà le ballerine ci sono sempre state e le Veline rappresentano la sintesi di quello che avviene in tv: arrivano, sculettano un po’ e fanno una telepromozione. Le mie figlie preferirei facessero le Veline piuttosto che le giornaliste… Facessero le Veline almeno saprei in che ambiente vanno a finire, piuttosto che le giornaliste che so, da racconti che ho, essere sottoposte continuamente a mobbing e stalking da parte dei direttori e dei loro vice.

Ficarra e Picone hanno rivelato:

Questo é una anno particolare in cui si festeggia l’unitá d’Italia quindi si parlerá di Costituzione. Ogni giorno interrogheremo le veline, a saltare, sugli articoli della Costituzione e su come possono essere distrutti.

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