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Contratto Antonella Clerici, la presentatrice replica:”Il mio pubblico non si berrà accuse così ingiuste e strumentali”

Mentre continuano le polemiche circa i cachet milionari dei conduttori della Rai, Antonella Clerici replica ai giudizi espressi dai consiglieri Rai Verro e Rizzo Nervo riguardanti il suo nuovo contratto, in una lettera inviata a Il corriere della sera: la conduttrice, amareggiata per l’immagine distorta che è stata data della sua persona, capace di guastare la gioia e l’entusiasmo che da sempre mette in quello in cui fa, per dovere verso il pubblico e rispetto della verità, puntualizza:

Credo di essere stata l’unica artista a rendersi disponibile a lavorare in situazioni più che difficili, accettando una produzione a Napoli, per il solo scopo di permettere alla Rai di ridurre pesantemente i propri costi contribuendo ad un successo economico oltre che ai noti risultati in termini di raccolta pubblicitaria e audience per la mia Azienda. Ho condotto lo scorso Festival di Sanremo profondendo ogni energia ed entusiasmo così contribuendo al successo dell’evento pur rimanendo il conduttore meno pagato nella storia del Festival della Canzone Italiana.

Antonella ricorda che la cifra pattuita nel nuovo contratto, 1,8 milioni di euro, è esattamente identica a quella di tre anni fa, e che non capitalizza dunque il successo di pubblico e il risultato economico che la Rai ha ottenuto grazie agli exploit di Ti lascio una canzone e del Festival di Sanremo 2010.

La Clerici, dispiaciuta per l’ingiustizia subita, incredula e contrariata per l’immagine tanto diversa descritta rispetto a quella che è lei veramente, conclude la lettera con un messaggio molto forte:

Sono certa che dopo tanti anni di appassionata attività il mio pubblico non si berrà accuse così ingiuste e strumentali. Riaffermando i sentimenti di collaborazione e doverosa attenzione verso l’Azienda io, che di questi valori ne ho fatto, con il cuore, una bandiera, desidero porre la parola «fine» a questa spiacevole quanto incresciosa vicenda. Cordiali saluti.