Agon Channel, la replica dei concorrenti di My Bodyguard contro Alessio Lanzi

di Antonio Ruggiero Commenta

Alle pesanti accuse lanciate da Alessio Lanzi, ex partecipante del talent show My Bodyguard condotto da Maddalena Corvaglia in onda su Agon Channel (DTT 33), replicano gli stessi partecipanti che difendono sia la produzione che l’impostazione di lavoro del programma tv di cui sono protagonisti negando le accuse dell’ex concorrente della trasmissione.


I concorrenti di My Bodyguard su Agon Channel, nel respingere ognuna delle dichiarazioni del loro ex collega, sottolineano che Lanzi ha detto solo una serie di falsità e in un documento, firmato da tutti i partecipanti, negano qualunque minaccia di morte a cui fa riferimento l’ex concorrente:

Alessio Lanzi non è stato minacciato di morte dal nostro istruttore Antonio, non ci sono mai stati episodi di minacce nella residenza dei concorrenti, tantomeno attraverso armi da fuoco. Diffidiamo Lanzi dal chiamarci a testimoniare su fatti che non sono avvenuti come lui racconta, vogliamo sottolineare la gravità della sua denuncia, resa pubblica, riservandoci ogni azione legale a tutela dei nostri diritti, in quanto lo riteniamo responsabile di qualsiasi danno morale, materiale o d’immagine che ne potrebbe derivare.

Nel documento, i partecipanti di My Bodyguard sostengono con convinzione la loro esperienza di lavoro e la professionalità di tutti coloro che vi sono impegnati, produttori, autori e tecnici, una produzione (secondo la loro tesi) attenta alle necessità e alle richieste dei concorrenti:

Questa è un’avventura televisiva della quale ci sentiamo onorati, ognuno di noi sapeva fin dall’inizio che sarebbe stata un’esperienza priva di comodità, ci era stato detto chiaramente e lo abbiamo accettato (…). Il mestiere di bodyguard è durissimo e dura deve essere la selezione. Lanzi stesso ha affermato più volte, davanti alle telecamere, di credere in questi valori e in questa produzione e per questo ritengono incomprensibili le dichiarazioni ed il cambiamento di posizione dell’ex partecipante.

La telenovela più polemica della tv continuerà, probabilmente in tribunale, ma noi continueremo ad aggiornarvi.

 

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