Il Blob dei blog: la settimana del teledipendente modello

di Diego Odello 3

Mi sono appena alzato, sono le 6 del mattino. In realtà non sono mai andato a dormire per guardarmi la televisione. La mia passione è la televisione, la guardo 7 giorni su 7 e dormo poche ore, solitamente finita la seconda serata per recuperare le energie.

Chi sono io? L’italiano medio, quello che guarda tutti i programmi più visti, che conosce fondamentalmente solo Canale 5 e Italia 1 e che ancora non ha un decoder e nemmeno la parabola. Lo ammetto: sono teledipendente e ora vi racconto la mia settimana tipo.

Iniziamo dagli appuntamenti abituali, quelli che quotidianamente seguo: il mattino mi sveglio presto, se ho dormito, per guardarmi Unomattina. So che su Canale5 ora c’è un nuovo programma con la D’Urso (lo so perché faccio zapping quando ci sono le edizioni del Tg1 o le pubblicità), ma è da anni che lo trasmettono e ormai ci sono affezionato (grande Luca Giurato). Di seguito guardo Occhio alla spesa, per non farmi fregare quando mando qualcuno a fare le compere al posto mio (io devo stare davanti alla tv), anche se poi mi perdo l’inizio di Forum. Prima era tutto più facile perché preferivo La prova del cuoco, ma adesso che hanno cominiciato a ritrasmettere Forum (che qualche maligno dice che non è mai stato sospeso, ma solo trasferito su Rete4), non posso rinunciarci. Lo vedevo da quando ero piccolo.


Alle 13 inizia il Tg, ma io guardo solo l’edizione delle 20, quindi mangio e mi tuffo nuovamente davanti al mio amico televisore per guardarmi tutto d’un fiato: Beautiful, Centovetrine, Uomini e Donne e Amici di Maria De Filippi. Appena è finita la fascia pomeridiana del talent show, mi butto a pesce su l’ultima parte de La vita in diretta (anche questo lo vedo da anni), che mi accompagna idealmente per mano nello studio dove Carlo Conti conduce L’Eredità.

Ci vuole anche un pò di cultura, quindi, non mi lascio sfuggire il Tg1. Guardo l’orologio e torno su Canale5: c’è Striscia la notizia, assolutamente da non perdere (la seguo da anni). Se non seguo le telepromozioni mi studio il prospettino delle mie serate. L’aggiorno mensilmente. Vi dico i programmi che ho guardato in questa prima metà di Marzo. Sentite:

Domenica: repliche di Montalbano o di Dr.House (sono appassionato e anche se sono vecchie, meglio prodotti di qualità che qualcosa di nuovo)
Lunedì: Grande Fratello (ormai sono otto anni che lo seguo, non posso abbandonarlo, anche se a dire il vero inizia ad annoiarmi)
Martedì: Calcio o Dr House (un vero sportivo non si perde le partite di Champion’s)
Mercoledì: Amici di Maria de Filippi (Quanto sono bravi e talentuosi i ragazzi)
Giovedì: Don Matteo (E’ un uomo di chiesa e risolve tutti i casi. Che Dio lo benedica)
Venerdì: I Cesaroni (E’ una storia così vera!)
Sabato: La Corrida (La guardo dai tempi del grande Corrado)

Come potete vedere non mi faccio mancare niente (forse i film, ma quelli nuovi li fanno solo su Sky e Mediaset Premium e quelli vecchi già li ho visti). Nella mia lista ho sport, fiction, reality, varietà, insomma sono una persona completa.

L’ho già detto prima: sono una persona di una certa cultura, quindi, non solo guardo il telegiornale della sera, ma in seconda serata guardo o Porta a porta, o Matrix a seconda del tema che trattano (Preferisco la cronaca nera, ma anche la politica raccontata da Vespa è veramente piacevole) e la domenica è prenotata da Il senso della vita.

Sapete una cosa: guardando la televisione ho quasi l’impressione che nulla cambi (le stesse trasmissioni, lo stesso clima allegro). Mi dà tanta sicurezza. Oh scusate, ma vi devo lasciare. Per raccontarvi la mia settimana rischio di non pranzare e di perdermi Beautiful.

Commenti (3)

  1. Che delusione! Purtroppo è proprio così l’Italiano Medio…se poi sentite la canzone degli Art31 L’Italiano Medio il cerchio si chiude.
    Grande Diego, grazie a te ogni giorno scopriamo qualcosa di nuovo!

  2. é vero, la Tv è una trappola, è come vivere in un’istantanea. Il problema è che è un processo che tende a peggiorare (feedback positivo); perchè se uno poi esce di casa, dalla sua piccola cuccia ovattata (la torre d’avorio è solo per gli intellettuali) e osserva l’orrore che lo circonda, guaiendo, non può che tornare a rintanarsi o andare in un centro commerciale ad osservare le cose per cui vale la pena mangiare per mesi rape in scatola del discount.

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