Fatti in TiVù | Antonella Clerici rende omaggio a Raffaella Carrà, Heidi Klum colta da un malore, Francesca Rettondini vittima di stalking

di Redazione Commenta

La Prova del Cuoco, la trasmissione in onda su RaiUno e condotta da Antonella Clerici proporrà come novità un quiz telefonico dal titolo Pronto, Antonella?, lo stesso gioco che Raffaella Carrà aveva inserito nella trasmissione Pronto, Raffaella? trent’anni fa; scopo del quiz è quindi di rendere omaggio alla Carrà, che per prima aveva scoperto il potenziale della fascia oraria che da quattordici anni offre costante affetto da parte dei telespettatori alla Clerici.

Passiamo ad Heidi Klum, che è stata colta da un malore durante le riprese di Germany next top model: la modella si sarebbe letteralmente accasciata al suolo ed è stata prontamente soccorsa; i social network della Klum non hanno rilasciato aggiornamenti a riguardo, ma sembra da alcune indiscrezioni che la modella avrebbe confidato ad uno dei giudici dello show di soffrire di mal di stomaco e di avere qualche linea di febbre.

Concludiamo con Francesca Rettondini, che ci racconta di essere stata vittima di stalking:

Anche a me, purtroppo,in passato è capitato di ritrovarmi una persona sotto casa. Una persona che non aveva nulla a che fare né con me, né con i miei conoscenti. Per almeno tre anni, questa persona mi ha mandato continuamente dei messaggi nonostante io non gli abbia risposto praticamente mai. Alcuni di quei messaggi li avevo voluti conservare, caso mai mi fosse successo qualcosa. Anche perché, non si sa mai cosa possa scattare, anche a distanza di tempo, nella mente di certa gente; me lo ritrovavo dappertutto e ci è mancato poco che lo denunciassi. C’è stato un periodo in cui me lo ritrovavo dappertutto, anche mentre facevo l’aperitivo al bar. E poi trovavo la sua auto parcheggiata sotto casa mia. Quando la presenza comincia a diventare assillante, poi hai paura che, anche solo nel giro di pochi minuti, possa fare qualsiasi cosa. Alla fine non ho mai parlato con lui perchè poi si è ammalato. Ho saputo che ancora oggi ha problemi di salute. Da parte mia, spero che concentrandosi sui suoi problemi si dimentichi di me. Purtroppo credo che certe persone si concentrino sulla vita degli altri quando non ne hanno una propria. In futuro, però, se dovessi ancora una volta ritrovarmi al centro di una storia di stalking, non esiterei a fare subito una diffida. Soltanto in questo modo, infatti, al molestatore non sarebbe consentito di avvicinarsi a me a meno di cinquecento metri e nel caso succedesse qualsiasi cosa, sarebbe la prima persona che le forze dell’ordine andrebbe a fermare.

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