Crozza nel Paese delle Meraviglie, 29 novembre: protagonisti Berlusconi e Renzi

Era prevedibile: nella puntata di ieri sera Maurizio Crozza ha dedicato gran parte del tempo a quello che in molti classificano come l’avvenimento politico dell’ultimo ventennio. La decadenza di Berlusconi è stata trattata sotto diversi punti di vista, ma c’è spazio anche per Matteo Renzi, impegnato proprio ieri sera nella diretta di Sky Uno con i colleghi delle primarie.

L’apertura spetta proprio all’imitazione di Berlusconi, un po’ come era successo nella scorsa puntata di Ballarò. Questa volta la decadenza è certa e, quindi, Maurizio Crozza può sbizzarrirsi come meglio crede. Si parte con il povero Silvio, in completa solitudine, che canta “Solo più che mai“, ovvero la versione italiana di Strangers in the night. A questo punto, il Silvio Berlusconi imitato da Crozza, cerca in tutti i modi di rientrare in Senato, spacciandosi anche per Silvio di Speedy Pizza.

 

Poi Crozza smette di imitare Berlusconi e parte il suo consueto monologo:

E’ decaduto ragazzi! Non potrà più entrare in Senato. Ma in fondo lui al Senato non c’è mai entrato. E’ come se a me vietassero di entrare in una cisterna etrusca. 

 

In effetti, considerando il 99% di assenze di Silvio Berlusconi in questa legislatura, non si può certo dire che in Senato sentiranno la sua mancanza. Ma Crozza si preoccupa anche per la povera Francesca Pascale che, in settimana, aveva anche dichiarato di voler chiedere aiuto al Papa:

Pascale… il Papa? Ma lascialo stare! Ma mangiati un Calippo! Eri bravissima a mangiare i Calippi, ma mangia i calippi. E beh, pensateci: lei è disoccupata, il ragazzo ha perso il lavoro, gli hanno tolto pure i documenti e lo Stato non li aiuta.

 

Pezzo un po’ forte ma allo stesso tempo estremamente divertente. Chiude la puntata l’imitazione di Renzi, impegnato a sfidare Cuperlo e Civati su Sky Uno. Qui l’intera imitazione integrale. Chissà, magari settimana prossima farà un pezzo proprio sullo scontro delle primarie.

Lascia un commento