Il weekend di San Valentino ha sancito il successo inaspettato e travolgente della nuova versione di “Cime Tempestose“. La rilettura del classico di Emily Brontë, firmata dalla regista Emerald Fennell, ha saputo coniugare un romanticismo cupo a un alto tasso erotico, conquistando immediatamente il pubblico americano.

I primi numeri registrati con Cime Tempestose
Con un’apertura da 34,8 milioni di dollari in oltre 3.600 sale, il film ha registrato una media per sala eccellente, sfiorando i 10.000 dollari. Il successo non si è limitato ai confini statunitensi: a livello internazionale la pellicola ha già superato gli 82 milioni di dollari. In Italia, il dramma interpretato da Margot Robbie e Jacob Elordi ha debuttato al primo posto con 3,6 milioni di euro, confermando quanto il fascino dei classici rivisitati sia ancora un motore potentissimo per il grande schermo.
La genesi del progetto è emblematica del momento storico che attraversa il cinema. Margot Robbie, qui in veste di produttrice oltre che protagonista, insieme a Fennell, ha rifiutato un’offerta monstre di 150 milioni di dollari da parte di Netflix. La piattaforma chiedeva l’esclusiva per lo streaming, ma il team creativo ha preferito un accordo meno redditizio nell’immediato con Warner Bros. pur di garantire al film una distribuzione cinematografica tradizionale e una massiccia campagna di marketing.
La scelta ha pagato: per Warner Bros. si tratta della nona apertura consecutiva al primo posto, proseguendo una scia positiva iniziata con titoli come Un film Minecraft e I peccatori. Il grande schermo ha pagato per il nuovo “Cime tempestose”, dove l’appeal ed il feeling tra i due protagonisti ha fatto sicuramente la differenza. Mentre il romanticismo trionfa, l’animazione tiene botta con “GOAT: Sogna in grande”.
Prodotto dalla leggenda NBA Steph Curry, il film racconta le peripezie di una capra antropomorfa nel mondo del “roarball”. Con un debutto globale da 47,6 milioni di dollari, Sony Pictures Animation incassa un risultato solido, aiutato anche dal doppiaggio originale di Caleb McLaughlin. Nota dolente, invece, per l’atteso “Crime 101 – La strada del crimine”.
Nonostante un cast stellare che vanta nomi del calibro di Chris Hemsworth, Mark Ruffalo e Halle Berry, il thriller prodotto da Amazon MGM ha esordito con soli 15,1 milioni di dollari. A fronte di un budget di 90 milioni, il rischio di un pesante passivo economico è concreto, dimostrando che nemmeno le grandi star garantiscono il successo se la concorrenza è agguerrita. Infine, la classifica è chiusa dalla tenuta del thriller di Sam Raimi, Send Help, e dall’inarrestabile corsa di Zootropolis 2, che ha ormai raggiunto l’incredibile traguardo di 1,8 miliardi di dollari globali.