Parasite, il miglior film dell’anno sbarca finalmente al cinema

di Daniele Pace Commenta

Ha vinto la Palma d’Oro a Cannes e sono tanti gli utenti che si aspettano grandi cose dalla nuovissima pellicola Parasite. Si tratta di un film che verrà lanciato in tutte le sale il prossimo 7 novembre. Insomma, si preannuncia, senza troppi giri di parole, il miglior film dell’anno secondo tanti addetti ai lavori.

Parasite, un film che si preannuncia meraviglioso

Domani è il giorno giusto per poter ammirare in tute le sale cinematografiche italiane “Parasite”. Si tratta della pellicola che ha vinto la Palma d’Oro a Cannes nell’edizione 2019 del Festival e la critica ha già provveduto lautamente a incensare come un vero e proprio capolavoro, quello realizzato da parte del regista e sceneggiatore sudcoreano Bong Joon-ho.

La trama di questa pellicola narra il percorso di un primogenito di una famiglia decisamente povera. Quest’ultimo, grazie alla falsificazione di diversi documenti, raggiunge l’obiettivo di farsi assumere come insegnante privato della figlia di una coppia estremamente ricca. Uno scambio culturale da cui nasceranno conseguenze anche inaspettate, una sorta di via di mezzo tra la commedia e la tragedia.

Parasite rappresenta la prima pellicola sudcoreana che è riuscita a mettere le mani sulla Palma d’Oro. Un riconoscimento che assume ancora più prestigio per via del fatto che tale premio è stato assegnato all’unanimità: erano tutti d’accordo nel rendere il giusto omaggio a Parasite. Una scena che non capitava addirittura dal 2013, nel momento in cui trionfò “La vita di Adele”.

Un premio anche per la carriera di Bong Joon-ho, che sembra essere giunto davvero al top delle sue capacità. Da poco festeggiati i 50 anni, con un debutto che è avvenuto nel 2000, viene ritenuto come uno dei più importanti cineasti viventi e questa volta è riuscito davvero a lasciare il segno, a quanto pare.

Il film ha già ricevuto un apprezzamento importante pure su Metacritic, dal momento che la sua media voto, pari a 95/100 parla inevitabilmente da sola. Un entusiasmo che è strettamente collegato anche al totale controllo formale che è stato messo in atto da parte di Bong Joon-ho. Quest’ultimo ha avuto la bravura di realizzare una pellicola che è in grado in ogni momento di intraprendere una strada differente rispetto a quella che immagina lo spettatore, senza però produrre confusione, rimanendo efficace e in linea con il tema che viene affrontato, ovvero quello del confronto tra due ceti sociali diversi e delle relative differenze che intercorrono tra di essi.

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