God’s Pocket, ultima apparizione di Philip Seymour Hoffman al cinema su Iris

di Antonio Ruggiero Commenta

A due anni dalla morte dell’attore premio Oscar Philip Seymour Hoffman, su Iris va in onda una maratona di quattro pellicole introdotte da Piera De Tassis con il commento dell’attore e doppiatore Francesco Pannofino che ricorda l’attore scomparso: martedì 2 febbraio a partire dalle 21.00 si inizia con God’s Pocket, l’ultimo film in cui è apparso l’artista.


Iris ricorda Philip Seymour Hoffman, il leggendario attore morto due anni fa a soli 46 anni e considerato uno dei più grandi artisti del cinema americano contemporaneo (Premio Oscar per Truman Capote – A Sangue Freddo), ritenuto un gigante in tutte le sue interpretazioni grazie ai suoi personaggi ricchi di una disperata umanità.

God’s Pocket, debutto registico di John Slattery (attore noto per le sue interpretazioni in Desperate Housewife, Sex And The City, Will & Grace e Mad Man), vede Hoffman recitare accanto a John Turturro, Richard Jenkins e Christina Hendricks in una storia di mafia e riscatto, che la critica ha paragonato ad alcune pellicole di Clint Eastwood per la sua tenebrosa e comica malinconia. Il lungometraggio, adattamento del romanzo di Pete Dexter dal titolo Così Si Muore a God’s Pocket, è stato presentato nel 2014 al Sundance Film Festival di Robert Redford.

La maratona di Iris prevede, inoltre, alle 22.50 il film I Love Radio Rock (2009, con Kenneth Branagh e Emma Thompson), seguito alle 01.15 da La Famiglia Savage (2007, con Laura Linney) per finire con il pluripremiato Onora Il Padre e La Madre (2007, di Sidney Lumet, con Ethan Hawke e Albert Finney) alle 3.15.

 

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