
Claudio Bisio, dopo aver rilasciato un’intervista a La Repubblica in cui annunciava il suo addio a Zelig, ha scritto una lettera aperta per spiegare meglio le ragioni del suo abbandono e per ringraziare tutti coloro che hanno collaborato con lui in quindici anni di trasmissione. Il messaggio inizia con un po’ di amarcord:
La prima volta fu il 5 Maggio 1997, allora si chiamava Facciamo Cabaret, e andava in onda in seconda serata su Italia 1. Era il progenitore di Zelig.
Sono appena trascorsi quindici anni da allora. Non ricordo tutte le date, i numeri, le edizioni, il passaggio in prima serata, e poi su Canale 5… Ricordo solo che quest’anno (all’inizio dell’edizione 2012) abbiamo festeggiato la centesima puntata in prima serata.
Faccio l’attore da circa trent’anni, quindi Zelig è, in termini numerici, metà della mia vita professionale, in termini artistici è molto di più. Con Zelig ho imparato un mestiere nuovo e insieme a Gino Michele e Giancarlo forse lo abbiamo addirittura inventato: è un bell’ibrido a cui sta stretta la definizione di conduttore, come quella di spalla e pure quella di showman, ma è tutte queste cose insieme più qualcos’altro.
Al quotidiano Libero, 

Oggi pomeriggio, alle 16.50 su Canale 5, andrà in onda il film drammatico made in Germania, Tempi moderni con Anica Dobra, Hero Von Stetten.

Arriva, stasera, in prima serata su Italia 1
Oggi pomeriggio, alle 16.15 su Canale 5, va in onda Inga Lindstrom – Il cuore di mio padre, il film drammatico made in Germania diretto da Peter Weissflog con Lara-Joy Körner, Julian Weigend, Volker Lechtenbrink, Mariella Ahrens, Andreas Brucker.

Oggi pomeriggio, alle 14.45 su Canale 5, va in onda il film made in Germania Rosamunde Pilcher: le due verità di David diretto da Hans-Jürgen Tögel con Stephanie Kellner, Michael Roll, Gunter Berger, Christine Mayn, Hubertus Grimm, Claudia Hübschmann.