Principessa dai capelli blu

di Redazione 1

Oggi per Cartoni animati story parleremo dell’Anime giapponese Principessa dai capelli blu (Bosco Daiboken), prodotto dalla Nippon Animation nel 1986, ideata da Tony Wolf e composta da 26 episodi. La serie animata andò in onda in Italia per la prima volta nel 1988 su Italia 1.

Il cartone è di genere fantasy e racconta la storia di Lucilla, una principessa bellissima dal capelli blu, pronta a tutto pur di tornare e salvare il suo villaggio di Fountainland, purtroppo preso in occupazione dalle forze del male capeggiate dal terribile Scorpion.

L’obiettivo di Lucilla è quello di dover riuscire a sedersi sul trono del villaggio prima dell’eclissi solare, in modo da formare la fonte della vita da cui uscirà fuori l’acqua sacra che avrà il potere di distruggere gli invasori ristabilendo la vita degli esseri viventi della terra.

Torniamo indietro di qualche tempo: la povera Lucilla è stata rapita dal mostro e braccio destro di Scorpion, Mantonero e dai suoi aiutanti, Jack il gatto e Franz il pirata, con lo scopo di tenerla lontana dalla sua città almeno fino a dopo l’eclissi e poter così prendere possesso di tutta la terra.

Grazie alla rana Cra Cra, la lontra Posapiano e la tartaruga Tutty, Lucilla viene tratta in salvo e portata a bordo della nave Bosco, che da quel momento in poi, diventerà la sua casa dove vivrà insieme ai suoi nuovi amici mille avventure, con l’obiettivo primario di distruggere i nemici per riportare pace al suo villaggio.

Lo scopo ultimo della principessa sarà quello di ridare la vita alla terra, ma per riuscirci dovrà sacrificare se stessa e la sua vita, cosa che farà a fine serie, quando nel suo sacrificio diventa un tutt’uno con la fontana della vita.

Prima di morire Lucilla regala alla rana Cra Cra il suo medaglione, in segno del profondo amore che prova per lui e per tutto l’equipaggio della nave. Nelle ultime immagini del cartone si vede l’aeronave Bosco che prende il volo verso nuovi luoghi, con l’equipaggio triste per aver perso una persona cara come la principessa Lucilla.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>