Cartoni animati story – 9 – Flo la piccola Robinson

di Diego Odello 3

Flo la piccola Robinson, anche detta L’isola della piccola Flo o in giapponese kazoku Robinson – fushigina shima no Flone, è una serie televisiva prodotta nel lontano 1981 dalla Nippon Animation, e trasmessa in Italia prima da Rete4 nel 1982, poi dal 1985, da Italia1.

I cinquanta episodi di 24 minuti l’uno raccontano la storia di Flo, una bambina amante degli animali e della natura, e della sua famiglia, che partiti da Berna, direzione Australia, lungo il tragitto naufragano, rimanendo per giorni e giorni isolati dal mondo, vivendo con l’unico obiettivo di riuscire a tornare a casa.

La famiglia di Flo, descritta perfettamente dalla regia di Yoshio Kuroda è formata oltre che dalla simpatica bambina dai capelli rossastri, semplice e servizievole, dal fratello Franz, fratello maggiore intelligente, molto colto e spalla perfetta del padre, il piccolo Jack, fratello minore, un po’ piagnucolone, ma tenerissimo, la mamma Anna, donna di gran cuore e fortemente attaccata ai figli e Hernest, il papà barbuto, medico e con qualità da piccolo McGiver.


Durante un lunghissimo anno, Flo e la sua famiglia vivranno emozionanti avventure, conosceranno altri due abitanti dell’isola, un vecchietto e un bambino, impareranno a cavarsela da soli e a dare importanza alle piccole cose della vita, nonché costruiranno una zattera con la quale lasciare l’isola prima dell’eruzione del vulcano che sovrasta la stessa.

Cosa ricordare di Flo? Sicuramente i disegni molto particolareggiati, il piccolo animaletto adottato da Jack di nome Mercr, i grandi valori che prova ad insegnare (l’importanza della famiglia e del lavoro, il rispetto per la natura e gli animali, il giusto peso per le piccole cose di ogni giorno), il rapporto che hanno con il signor Morton e Tamtam, le mille difficoltà che tutta la sua famiglia deve affrontare sull’isola (le belve, i temporali, la sopravvivenza) e il modo con cui riesce bene o male a risolverle, e il confronto fra la vita sull’isola e quella precedentemente descritta nelle prime puntate, in città o sulla barca che li accompagna in Australia.

Concludendo: a 27 anni di distanza dalla sua creazione, Flo la piccola Robinson, ispirato alle vicende narrate dal romanzo Swiss Family Robison di Johann Wiss, e musicato da Kōichi Sakata, è più che mai attuale e non sarebbe sbagliato farlo vedere ancora oggi, ai bambini, che potrebbero magari imparare qualcosa di più dalla televisione, sempre più utilizzata, ahimè, come babysitter.

Commenti (3)

  1. Era un cartone simpatico da vedere..peccato la protagonista, Flo era una bambina rompi scatole e la parentela sembrava una famiglia di contadini dell’est europeo…Heidi era montanara ma almeno non aveva quelle gote rosse come culi di scimmie!

  2. ciao sono una bambina di dieci anni,ogni mattina mia mamma mi sveglia con la colazione pronta sul tavolo,mi vedo “PICCOLA FLO”questo e un cartone di una famiglia italiana che va su una nave,questa nave affonda e loro si salvano trovando un isola dove loro incominiano ad abitare.Mia mamma mi ha detto che lei da piccola si vedeva “PICCOLA FLO”,ma ai tempi suoi lo faceva di pomeriggio,invece adesso di mattina.A me questo cartone mi trsmette molta emozione anche se loro sono tristi perche vorrebbero tornere tra la loro gente e nella loro casa.A me mi fa capire che nella vita noi ci dobbiamo ritenere fortunati di quello che siamo e di quello che abbiamo!!Bravo al regista che ha inventato questo cartone molto bello!!Ciao a tutti!!baci baci!!

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