Miss Italia 2011, Patrizia Mirigliani: “Cinque mamme ed una miss con l’apparecchio ai denti in gara”

di Redazione Commenta

A Vanity Fair, Patrizia Mirigliani, organizzatrice storica di Miss Italia, svela i retroscena della nuova edizione che andrà in onda su Raiuno, il 18 e 19 settembre, dalla suggestiva cornice di Montecatini Terme:

Moderata. E’ l’eccesso che stona e a Miss Italia l’eccesso non ci sarà. Insegniamo alle ragazze che è il momento dell’equilibrio: avere una schiena coperta di tatuaggi, ad esempio. può ostacolare anche la loro carriera, non solo nella moda.

La Mirigliani è orgogliosa delle sue ragazze:

Sono bellissime ma meno artefatte: non vedremo capelli tinti in modo troppo acceso ad esempio, poche extension e interventi di chirurgia estetica. Vogliamo che le ragazze siano se stesse e abbiano il coraggio di mostrare la loro vera immagine. Al bando il piercing in faccia: può distrarre l’attenzione […]. No ai tacchi troppo alti, che possono rovinare la postura rendendola sgraziata e no a un abbigliamento troppo succinto può involgarire. Vogliamo presentare delle ragazze sobrie, delle bellezze della porta accanto. Delle signorine di buona famiglia. Questo anche per il loro lavoro, devono sapersi presentare ad un colloquio nel modo giusto.

E non mancano le curiosità più bizzarre:

Ci sono 5 mamme, diverse ragazze di origine straniera in gara e persino una miss con l’apparecchio ai denti: vogliamo “fotografare” la donna italiana come ralmente è.

Un ritorno al passato senza paura di rinnovarsi:

Canteranno e balleranno poco. In compenso si faranno conoscere, mostreranno la propria emotività e il proprio carattere. Miss Italia è stato, inconsapevolmente, il primo talent show ha lasciato alcune delle più grandi dive di Hollywood e molte artiste di successo, quindi cercheremo di svelare al pubblico le loro inclinazioni e aspirazioni. Ci saranno delle “prove di sentimenti”, che aiuteranno gli italiani a conoscere chi sono veramente queste ragazze. Poi ci saranno molte sorprese, sia nel look delle miss, che apparirà rinnovato e molto sobrio. E un omaggio ai 150 anni dell’Unità d’Italia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>