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Me lo dicono tutti, Pino Insegno: “Il programma paga il particolare momento storico che sta vivendo il Paese”

Al Corriere della Sera, Pino Insegno ha commentato la chiusura anticipata di Me lo dicono tutti dopo gli ascolti deludenti della seconda puntata (appena 2 milioni 613mila spettatori e uno share del 10,67%):

Nella passata stagione il programma aveva ottenuto il 19% di share e oggi paga probabilmente anche il particolare momento storico che sta vivendo il paese. Il pubblico ora forse è più orientato a seguire un programma di informazione, di cronaca o su temi sociali come ad esempio “Chi l’ha visto?”, condotto dalla brava Federica Sciarelli. C’è una fisiologica flessione dei canali generalisti, visti i numerosi canali sul digitale terrestre. Ma forse è arrivato anche il momento di osare di più, sperimentare nuovi progetti.

Giovanna Bianchi Clerici, consigliere (in quota Lega) ha duramente attaccato il direttore di Raiuno, Mauro Mazza, per le scelte editoriali davvero infelici (con conseguente calo degli ascolti):

Premetto che oggi ci sono tanti canali e gli ascolti che facevano le reti generaliste, 10 anni fa non esistono più. Detto questo è chiaro che ci sono state scelte sbagliate e abbiamo discusso di questo con il direttore di Rai1. “Me lo dicono tutti” non era certo un programma felice. Poi pensiamo che ci siano conduzioni un po’ bolse, vecchie, ci sarebbe bisogno di freschezza. E ci sono trasmissioni che hanno stancato, che sono alla fine di un ciclo. Infine le fiction: a settembre non è andata benissimo speriamo nei nuovi titoli che arriveranno.

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