Mtv, palinsesto autunno 2010: True Blood, Valemont, Hard Time e tante novità

di Diego Odello 1

Il palinsesto dell’autunno 2010 di Mtv, presentato ieri a Milano, proporrà tanta musica, ma anche serie televisive americane e inglesi, produzioni originali, iniziative sociali e informazione connessa alla vita del giovane pubblico della rete.

Serie Televisive. Andranno in onda l’acclamata True Blood, la vampiresca Valemont, la giovanile Hard Time (storia della rivincita di un nerd che da emarginato diventa celebre perché superdotato) e la britannica Dead Set (cosa accadrebbe se fuori dalla casa del Grande Fratello gli zombie si impossessassero del mondo all’insaputa dei concorrenti?). Confermate South Park, Scrubs, Jersey Shore, Skins e The City.

Programmi. Storytellers dedicherà una puntata ad Edoardo Bennato e una Fabri Fibra; Mtv New Generation Contest Hit Weeks cercherà due talentuosi gruppi under 35 da mandare in America per esibirsi in otto concerti; torneranno, in versione riveduta e corretta Loveline, e Trl; sarà proposta una nuova serie dei Soliti Idioti; Pif condurrà un nuovo programma; If you really knew me, docureality che racconta le differenze estetiche tra gli studenti di liceo in America. A questi si aggiungeranno: My Life as Liz, Cattive ragazze, The Buried Life, The inbetweeners, Flight of the conchords, I Dudesons.


Eventi Internazionali
. Video Music Awards e European Music Awards.

L’informazione. Ogni settimana verrà raccontata un tema d’attualità che il pubblico giovane di Mtv sente vicino (tra questi: i ragazzi in partenza per l’Afghanistan, i giovani simpatizzanti della Lega Nord, la storia dei ragazzi che vivono nei ghetti delle periferie metropolitani, la storia di uno spacciatore pentito).

Iniziative sociali. In Operazione Ghana due veejay di Trl andranno in Africa per una missione Unicef.

Concerti. Sicuri quelli di Vampire Weekend e Skunk Anansie.

La scelta di proporre una simile programmazione viene data dall’amministratore delegato di Mtv Italia Gian Paolo Tagliavia (fonte Apcom):

Certamente Mtv non è più soltanto musica, ma occorre distinguere tra il canale principale, con il quale ce la giochiamo a tutto campo con i player di prima grandezza secondo gli stilemi che questo ruolo impone e il brand Mtv con tutto il suo network. In questo secondo caso di musica se ne fa e se ne farà sempre di più anche perché, grazie alla multicanalità, i costi si sono ridotti.

Tagliavia ha spiegato la missione di MTV (fonte Il giornale):

C’è troppa tv fatta da adulti che parla dei giovani. Noi vogliamo fare servizio ai giovani, raccontare storie di ragazzi veri, diversi dalle etichette negative che se ne fanno, dai bamboccioni alle veline.

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