Le Iene Show, 16 novembre su Italia 1: Vatileaks 2, eroina in Svizzera

di Antonio Ruggiero Commenta

Lunedì 16 novembre in prima serata su Italia 1, appuntamento con Le Iene Show, come di consueto condotto da Ilary Blasi e Teo Mammucari, con le voci fuori campo del Trio Medusa: al centro della puntata l’inchiesta di Filippo Roma sul nuovo Vatileaks con foto inedite e intervista esclusiva a Francesca Immacolata Chaouqui, uno dei due presunti corvi in Vaticano -la donna parla per la prima volta davanti alle telecamere dopo l’arresto-.


A Le Iene si parla anche di Messina e della mancanza d’acqua che per oltre 20 giorni ha messo in serie difficoltà i cittadini. Giulio Golia si reca sul posto ed evidenzia come l’intero tratto dell’acquedotto presenti serie criticità. L’inviato chiede spiegazioni in merito al sindaco Renato Accorinti, il quale conferma come tale zona sia soggetta a dissesto idrogeologico e come la condotta necessiti manutenzione. La Iena intervista, infine, alcuni rappresentanti dell’AMAM (Azienda Meridionale Acque Messina).

Matteo Viviani si reca a Ginevra, in Svizzera, uno tra i primi Paesi a dare avvio alla prescrizione medica di eroina ai tossicodipendenti per i quali le altre forme di trattamento sono risultate inefficaci. Ma come è possibile che uno Stato distribuisca eroina agli eroinomani? La Iena intervista in merito Ruth Dreifuss, ex Presidente della Confederazione Svizzera e Membro della Commissione globale per le politiche sulla droga, il Prof. Daniele Zullino, medico Responsabile Servizio Dipendenze Ospedale Universitario di Ginevra, e il dott. Gerald Calzada Ribalta, medico Capo Clinica Servizio Dipendenze. Gli esperti spiegano il funzionamento del programma e i vantaggi che, secondo loro, ne derivano, tra cui la riduzione dei rischi derivanti dall’assunzione di eroina tagliata, la diminuzione della criminalità, il miglioramento delle condizioni igienico-sanitarie con conseguente riduzione di infezioni da HIV e il calo della spesa pubblica.

Inchiesta di Dino Giarrusso sulla trasparenza del comune di Firenze, in particolare sulla rendicontazione delle spese di rappresentanza sostenute da Matteo Renzi, durante il mandato da sindaco, e dal suo successore Dario Nardella. Scissionismo politico. Enrico Lucci raggiunge Stefano Fassina, Pippo Civati, Gianfranco Fini, Rosy Bindi, Gianni Cuperlo, Marco Rizzo e Raffele Fitto.

 

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