C’è grande attenzione mediatica ed anche notevole curiosità nel progetto Netflix dedicato a Cliff Booth, l’iconico stuntman già interpretato da Brad Pitt. La particolarità di questa produzione risiede nel passaggio di testimone alla regia: Quentin Tarantino ha infatti affidato il comando a David Fincher, una scelta che ha generato un acceso dibattito tra i cinefili, divisi tra l’entusiasmo per una collaborazione così prestigiosa e un naturale scetticismo su come lo stile rigoroso di Fincher possa integrarsi con l’universo narrativo tarantiniano.

Cosa sappiamo sul ritorno di Cliff Booth al cinema
Sono effettivamente due mondi completamente differenti, ma forse è proprio questo a creare maggiore curiosità intorno all’intero progetto. Dopo un lungo periodo di riservatezza, sono emersi dettagli significativi sullo stato dei lavori. Le ultime indiscrezioni indicano che le riprese si sono concluse dopo circa sei mesi di attività intensa, iniziata a Los Angeles durante la scorsa estate.
La conferma della fine della produzione è giunta in modo quasi fortuito attraverso i social media, grazie a un intervento di Jarred Land, figura di spicco nel settore delle tecnologie per la ripresa digitale. Land ha descritto l’esperienza sul set come una vera e propria lezione magistrale di cinema, elogiando l’impegno costante del team creativo che ha occupato gli studi per gran parte dell’ultimo anno.
Un dettaglio tecnico ha però alimentato nuove speculazioni: la comparsa del termine teleplay su alcuni materiali di produzione ha suggerito a molti che il progetto potesse essere una serie televisiva piuttosto che un lungometraggio. Tuttavia, gli esperti del settore tendono a escludere questa possibilità , ritenendo più probabile che il formato rimanga quello del film per il grande schermo, come inizialmente ipotizzato.
Nonostante la mancanza di comunicazioni ufficiali da parte di Netflix, che mantiene un profilo estremamente basso, sono trapelati i nomi in codice utilizzati durante la lavorazione, come Fincher Project 25 e Disco Kingpin. Quest’ultimo titolo sembrerebbe riferirsi a un personaggio specifico, forse l’antagonista della storia, che sarà interpretato da Barry Livingston.
Il cast si preannuncia di alto livello, con la partecipazione di attori come Carla Gugino, Yahya Abdul-Mateen II ed Elizabeth Debicki, che affiancheranno i protagonisti in questa nuova avventura. Al momento, i dettagli sulla trama rimangono avvolti nel mistero e non esiste ancora una data di distribuzione certa.
Sebbene si fosse ipotizzata un’uscita per l’estate del 2026, la finestra temporale resta da confermare, lasciando il pubblico in attesa di un primo trailer o di un annuncio formale che faccia luce su uno dei titoli più attesi dei prossimi anni. Tutto è al momento alquanto top secret, si spera che durante i prossimi mesi ci siano maggiori delucidazioni a riguardo.