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Sbarre, Fabrizio Moro: “Anch’io ho avuto esperienze di quel tipo”

Il cantautore Fabrizio Moro debutta in televisione. Il musicista, infatti, sarà il conduttore e la voce narrante di Sbarre, il nuovo programma di Rai 2 che partirà il prossimo 28 settembre in seconda serata, nel quale verranno raccontate storie di ragazzi difficili che hanno già avuto problemi con la giustizia e persone già condannate che stanno scontando la loro pena al carcere di Rebibbia. Moro ha parlato di questa esperienza a Vanity Fair.

Fabrizio spiega di cosa tratterà questo programma:

Dal teatro del carcere della Capitale racconto le storie di ragazzi tra i 18 e i 23 anni che hanno già avuto qualche problema con la giustizia, ma che al momento sono fuori, e quelle dei detenuti con condanne molto pesanti. Gente che ha capito di aver sbagliato e ha maturato una sensibilità. Il carcere, a qualcuno, può anche fare bene. In Sbarre, però, non si parla della condizione delle carceri italiane. Lo dico perché Rebibbia è una specie di albergo a 5 stelle

Fabrizio Moro ha accettato questo programma anche perché si è riconosciuto nelle storie che racconterà in tv:

Alla loro età facevo quel tipo di vita, sono nato e cresciuto in periferia, ho avuto problemi con la droga e non solo. Mi fermo qui… non vorrei che mi venissero a prendere a casa adesso. Ho fatto tante cazzate, ma mi ha sempre detto bene.

Moro ha anche parlato del suo contributo al programma, conduzione a parte:

Ho scelto con gli autori le storie, sono intervenuto sui testi, ho curato la parte musicale. E sono l’unico narratore. In più, è tutto registrato, posso andare a ruota libera e rimediare alle cazzate che dico. So che in Rai all’inizio nessuno credeva in questo programma. Poi hanno visto la prima puntata e sono arrivati gli spot.

La scelta di fare tv è stata criticata dai fans del cantautore ma Fabrizio risponde alle critiche in modo schietto e sincero:

Per loro non dovevo fare tv. Ragazzi, non rompetemi i coglioni. E’ un bel progetto: almeno voi sostenetemi! Rivedendomi, non sono neanche male. Inizialmente, ho rifiutato: se devo cantare, bene, ma se qualcuno mi incalza, in Tv, a stento riesco a parlare. Finora il video mi ha soprattutto allontanato dalla gente, che non ha capito fino in fondo chi sono.

Photo Credits | Getty Images