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Ris Roma parodia di CSI? E’ vero o è un paragone azzardato?

Ris Roma è sotto attacco: non sono i malviventi della capitale o il fantomatico Angelo della morte a scagliarsi contro Lucia Brancato & C., ma un articolo de Il giornale:

Non sono i delitti ad essere imperfetti. Sono le indagini dei Ris di Canale 5 a non avere né capo né coda … sembra la parodia di Csi. Per tutta la puntata di giovedì abbiamo atteso invano l’ingresso in scena della Premiata Ditta….

Un esempio di scimmiottamento delle serie americane?

Nella serie hanno infilato anche un’attrice orientale, Jun Ichikawa (il tenente Flavia Ayroldi) per dare meglio la sensazione che fuori, la scena del crimine sia una multietnica Miami anziché la Roma del quartiere Trastevere.

Il paragone che il giornalista fa tra i RIS e CSI è impietoso (la fiction della Taodue viene definita lenta, con dialoghi improbabili, l’interpretazione che non regge, le scene clou che “prendono una china ridicola”), ma il finale è ancora più duro:

… il risultato è un’accozzaglia un po’ improbabile che non fa altro che sottolineare che noi italiani faremmo meglio a tenerci alla larga dai polizieschi d’azione scimmiottando gli americani.

E’ vero: il paragone tra Ris Roma e CSI non regge, ma credo che non abbia proprio senso farlo, perché le due fiction hanno comune solo il genere, quello poliziesco investigativo. Voi paragonereste mai I Cesaroni con Modern Family solo perché entrambi raccontano la storia di una famiglia allargata? Proporreste mai un parallelo tra Tutti pazzi per amore e Glee solo perché entrambe mescolano il musical alla commedia?

La ricerca del confronto oltre a sembrare ingiusta in un caso è pure forzata: l’attrice orientale non è stata infilata per rendere Trastevere una scena del crimine multietnica, dato che il personaggio interpretato dalla Ichikawa era presente anche a Parma, prima ambientazione dei Ris.

Ris Roma avrà anche mille difetti, ma scomodare CSI per trovarglieli mi sembra troppo.