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Primi rumors su Odissea 2 e sulla sua possibile realizzazione

Occhio al progetto Odissea 2. Il clamoroso successo di Odissea, il kolossal diretto da Christopher Nolan, sta facendo discutere appassionati e addetti ai lavori. Tra le voci più critiche ed esplicite c’è quella del celebre sceneggiatore Paul Schrader (Taxi Driver), che durante l’intervista a Deadline al Festival di Venezia 2026 ha lanciato un chiaro monito a Hollywood: replicare un’opera del genere potrebbe rivelarsi una trappola finanziaria.

Odissea 2

Nuovi rumors su Odissea 2: possibile la sua realizzazione

Schrader non ha lesinato complimenti per il lavoro di Nolan, ridimensionando le polemiche emerse online come semplice “clickbait”. Tuttavia, ad inquietare lo sceneggiatore è proprio la risposta impressionante del box office. Con un budget di circa 250 milioni di dollari, il film, guidato da Matt Damon nei panni di Ulisse e da un cast stellare con Tom Holland, Anne Hathaway, Robert Pattinson e Zendaya, ha superato l’incredibile soglia di 1,55 miliardi di dollari incassati a livello globale.

Un risultato davvero clamoroso che non può sicuramente essere replicato. Eppure, di fronte a cifre simili, la tentazione degli studios di produrre un sequel diventa quasi irresistibile. Ed è proprio qui che nasce il pericolo paventato da Schrader. Secondo l’autore, il trionfo di Odissea rappresenta “una grande eccezione” e non una formula industriale facilmente replicabile. Il successo straordinario di un’opera è spesso la combinazione irripetibile di diversi fattori: il fascino del materiale di partenza omerico, l’autorevolezza del regista, il momento storico e l’alchimia del cast.

Ci sono quindi diversi fattori che, anche con un bel colpo di fortuna, riescono a sancire il successo di un’opera cinematografica. Questo significa che replicare il tutto di solito risulta essere impossibile. Investire quindi centinaia di milioni di dollari per inseguire il “prossimo Odyssey” equivale a scommettere al buio. Con il suo consueto stile tagliente, Schrader ha infatti pronosticato: “Qualche folle farà il sequel e perderà una fortuna. Vedremo chi sarà”.

È bene precisare che non vi è alcun annuncio ufficiale riguardo a un effettivo The Odyssey 2 in cantiere; la sua era una semplice riflessione sulle logiche e sui rischi di Hollywood. A complicare l’eventuale realizzazione di un secondo capitolo vi è anche una ragione puramente narrativa. Il poema omerico possiede una struttura chiusa e definita, incentrata sul periglioso ritorno di Ulisse a Itaca dopo la caduta di Troia.

Forzare la storia per dar vita a un prosieguo rischierebbe di snaturare il progetto originale. Insomma Paul Schrader ha dato una sua semplice considerazione di tutto ciò che ha creato Odyssey, spiegando anche una cosa alla fine molto ovvia e banale, come un sequel resterebbe un azzardo ed un insuccesso annunciato.

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