Per intere generazioni di spettatori, Il Grinch ha rappresentato un appuntamento televisivo imperdibile durante le festività natalizie, consolidandosi come una vera e propria tradizione culturale. A distanza di oltre un quarto di secolo da quel fenomeno globale, la celebre creatura verde creata dalla penna di Dr. Seuss si appresta a fare il suo atteso ritorno sul grande schermo.

Cosa sappiamo sul ritorno del film Il Grinch
Universal Pictures e Imagine Entertainment sono infatti attivamente al lavoro per sviluppare il sequel di How the Grinch Stole Christmas. Il lungometraggio originale del 2000, capace di incassare l’eccezionale cifra di 350 milioni di dollari al botteghino mondiale, deve gran parte del suo successo alla straordinaria e istrionica interpretazione di Jim Carrey. Le prime indiscrezioni provenienti da Hollywood indicano che le fondamenta del nuovo progetto poggiano proprio sui pilastri della pellicola originale.
Jim Carrey è attualmente in fase di trattative per rivestire i panni del misantropo abitante di Whoville, mentre Ron Howard potrebbe riprendere posto dietro la macchina da presa. Accanto a loro è prevista anche la presenza del produttore Brian Grazer, storico partner creativo del regista. Sebbene l’operazione non sia ancora stata ufficializzata in modo definitivo, l’interesse dei grandi studi cinematografici è ampiamente giustificato dall’intramontabile fascino del franchise, confermato anche dall’eccellente riscontro commerciale ottenuto dalla versione animata del 2018.
Negli ultimi tempi, Jim Carrey non si è mostrato con così tanta frequenza sul grande schermo, diminuendo di gran lunga le sue apparizioni anche in pubblico. Tuttavia, l’attore ha sempre manifestato un legame speciale con il Grinch, nonostante le oggettive difficoltà logistiche vissute in passato. In alcune dichiarazioni precedenti, Carrey aveva confessato quanto fosse stato estenuante sottoporsi quotidianamente a sessioni di trucco prostetico della durata di molte ore, un processo che limitava persino la sua respirazione.
Oggi, lo scenario è radicalmente mutato grazie all’evoluzione degli effetti digitali: l’impiego della moderna motion capture consentirebbe all’attore una libertà espressiva e un comfort un tempo impensabili. Un ulteriore segnale positivo per i fan è rappresentato dal coinvolgimento di un team di sceneggiatori di altissimo livello, composto da Alec Berg, Jeff Schaffer e David Mandel.
Noti per aver firmato commedie e serie televisive di culto come Curb Your Enthusiasm, Barry e Silicon Valley, gli autori avranno il compito di confezionare un’opera stratificata, capace di divertire i bambini e, al contempo, intercettare il pubblico adulto cresciuto con il mito del primo film. Universal mantiene il riserbo sui dettagli della trama, ma l’idea di rivedere Jim Carrey nei panni della sua iconica creatura natalizia è già sufficiente per riaccendere l’entusiasmo del pubblico globale.