Il debutto nelle sale di Zootropolis 2 ha segnato un momento storico per l’animazione Disney, consolidando il successo di un franchise capace di competere con i giganti del box office globale. Tuttavia, il processo creativo dietro questo sequel è stato caratterizzato da importanti cambiamenti strutturali, in particolare per quanto riguarda la sequenza di apertura.

Tutti i dettagli trapelati su Zootropolis 2 ad oggi
I registi Jared Bush e Byron Howard hanno infatti svelato che l’incipit originariamente concepito era radicalmente diverso da quello poi proiettato al cinema, una rivelazione emersa grazie ai contenuti speciali della versione home video. Nella prima stesura, il film non ripartiva dalla rassicurante quotidianità dei protagonisti, ma si apriva in mare aperto con un’atmosfera cupa e carica di suspense.
La scena tagliata mostrava una nave guidata da roditori coinvolti in traffici illeciti durante una notte di nebbia. Attraverso piccoli dettagli visivi, come i titoli di un giornale, la sequenza anticipava i temi della celebrazione del bicentenario della città e i segreti tecnologici dietro il clima artificiale di Zootropolis. Il fulcro dell’azione riguardava uno scambio di denaro tra criminali, bruscamente interrotto dall’intervento di una figura enigmatica vestita di nero.
Questo personaggio misterioso riusciva a trafugare un container, portandolo a riva e liberando un serpente, elemento chiave della trama. Nonostante il fascino di questa introduzione, i registi hanno deciso di scartarla poiché non si armonizzava con l’equilibrio complessivo del racconto, preferendo una transizione più fluida tra il primo e il secondo capitolo. Alla fine hanno capito che era meglio affidarsi ad un incipit più sereno, focalizzandosi sulla storia dei personaggi, evitando le scene di contorno.
Infatti, nella versione definitiva, la narrazione sceglie di rimettere subito al centro del palco Judy Hopps e Nick Wilde. La storia riprende esattamente da dove si era interrotta, mostrandoci la coppia alle prese con le prime vere sfide come partner ufficiali della polizia. La loro dinamica professionale viene messa alla prova proprio dall’indagine su un rettile velenoso, tema che nel prologo tagliato veniva introdotto in modo molto più oscuro.
Questa scelta narrativa ha premiato la produzione: il film non solo ha convinto la critica, ottenendo una prestigiosa nomination agli Oscar, ma ha anche travolto il botteghino. Superando i risultati di Frozen II, Zootropolis 2 si è posizionato come il secondo film d’animazione con i maggiori incassi di sempre, restando secondo solo al fenomeno internazionale Ne Zha 2.
Per gli appassionati, la scena del porto rimane ora una testimonianza affascinante di come un successo mondiale possa nascere da continue e coraggiose sottrazioni creative. Bisogna inevitabilmente fare delle scelte nel montaggio di un film e per fortuna di Zootropolis 2 quella fatta dai registi si è rivelata alquanto felice.