Distretto di Polizia 10 riassunto ultima puntata

Nell’ultima puntata della serie tv Distretto di Polizia 10, intitolata Prima che accada, a Cinecittà un produttore riceve delle minacce dai fratelli Giuliano per non mandare in onda una fiction: al funerale di Remo sua moglie Viola chiede giustizia e Luca assicura che farà il possibile, vuole parlare con Balsamo che scoprire cosa sta accadendo, anche l’avvocato potrebbe essere in pericolo. Nello stesso carcere di Balsamo infatti viene messo un pericoloso criminale al servizio del clan dei Serau. Barbara e Ugo incontrano gli sceneggiatori della fiction per capire a cosa sono dovute le minacce, ma il loro capo sembra essere scomparso.

Viene interrogato Claudio un amico dello sceneggiatore, è colui che gli passava le informazioni sulle quali basare le proprie storie tv, appena uscito dalla caserma viene freddato con diversi colpi di pistola: in carcere Balsamo viene aggredito ma fortunatamente un agente in borghese gli salva la vita. Però a causa dello stress gli viene un infarto e viene ricoverato: intanto viene ritrovata l’auto dello sceneggiatore, vi sono tracce di sangue ed una chiavetta usb, Balsamo decide di collaborare, usufruirà del regime dei collaboratori di giustizia ma in ospedale sono in molti ad avercela con lui: Luca e i suoi uomini scoprono il deposito del clan Giuliano, ma questi dicono di non sapere nulla.

Lo sceneggiatore viene trovato vivo in un fosso, dice di non sapere nulla del clan Giuliano né di Claudio e dei suoi traffici: in ospedale viene ricoverato un uomo con addosso una bomba, Giulia Corsi con coraggio aspetta l’aiuto degli artificieri. Nel secondo episodi intitolato Giochi di bimba, all’ospedale arrivano gli artificieri, appena tutti escono ecco un conflitto a fuoco, cercano di uccidere Balsamo ma non vi riescono e l’avvocato viene portato al Decimo Tuscolano. L’artificiere viene ferito ma Luca decide di disinnescare la bomba con il suo aiuto attraverso il telefonino, il piano riesce, Luca e Giulia sono salvi.

Distretto di polizia 10, riassunto dodicesima puntata

Nella dodicesima puntata de Distretto di polizia, episodio intitolato Vite in segreto Luca Benvenuto è sulle tracce dell’avvocato Balsamo, è stato rinvenuto il suo computer ma la chiave di accesso è per ora segreta, l’avvocato è scappato a bordo di un motorino, poi rinvenuto: il Decimo Tuscolano sente di essere sulla strada giusta. Vengono trovati i cadaveri di Manlio Roversi e Fanny, uccisi da un avvelenamento da cloruro di potassio. La moglie di Manlio viene interrogata ma afferma di non sapere nulla del tradimento del marito: Manlio si occupava di restauri, una professione che ha a che fare spesso con sostanze chimiche.

Giulia scopre che Balsamo aveva le mani in pasta dappertutto, dal computer dello stesso si evince che l’avvocato ha prenotato un volo diretto in Tunisia poche ore prima che il commissariato lo scoprisse: a causa di una tempesta l’aereo di Balsamo non parte, Luca si precipita a Ciampino ma l’uomo rintracciato non è lui, si tratta di un cameriere cui lo stesso aveva regalato il volo. Dov’è Balsamo? Vittoria e suo marito Ugo stanno attraversando un brutto periodo: a completare il tutto scoprono di non aver mai registrato la loro invenzione e gli arriva un provvedimento ingiuntivo dal tribunale.

Sull’omicidio Roversi Barbara scopre che un suo ex dipendente aveva litigato recentemente con la vittima, ma erano in molti ad avercela con lui: Serena la moglie di Roversi aveva dichiarato di essersi recata dalle Orsoline in pellegrinaggio, ma queste smentiscono, questa viene riconvocata in commissariato, dai movimenti del conto corrente di Fanny invece si scopre che questa aveva fatto tre bonifici a favore di un’associazione contro la violenza sulle donne. Il caso si complica. Barbara e Marta scoprono che Serena aveva conosciuto Fanny al centro anti violenza, la donna era maltrattata dal marito e si fidava di Fanny, il suo interesse per lei era finto.

Distretto di Polizia 10, riassunto undicesima puntata

Nel primo episodio, Vita in gioco, al momento della liberazione di Viola, un cecchino colpisce Remo che insieme a Luca, parte all’inseguimento di Diego e Ettore. Con uno stratagemma, Remo e Luca riescono a liberare Viola, uccidendo Diego e ferendo gravemente Ettore. Barbara e Gabriele giungono sul luogo dove una ragazza, Simonetta, è stata uccisa col cranio fracassato contro una parete. Non ci sono testimoni.

L’ex marito di Simonetta, il signor Galli, viene interrogato: l’uomo voleva togliere la custodia della figlia della madre. L’uomo ammette che odiava la donna ma che non l’avrebbe mai uccisa. Galli afferma che, la sera dell’omicidio, si trovava ad una cena aziendale. Barbara e Gabriele scoprono che Simonetta è stata anche accusata di furto sul lavoro.

Remo sta per essere interrogato dal PM Sinatra che garantisce all’uomo, la libertà vigilata per sua moglie Viola. Remo confessa che Balsamo trovava sempre il modo di risolvere le cose perchè è in grado di ricattare chiunque grazie a materiale compromettente.

Distretto di Polizia 10, riassunto decima puntata

Nella decima puntata della serie tv Distretto di Polizia 10 intitolata Insoliti sospetti, Andrea Greco viene trovato deceduto, era l’unico sospettato come serial killer e stalker di Barbara, Luca Benvenuto continua a seguire la traccia dei rapporti sospetti tra l’assessore Gregori e l’avvocato Balsamo, per far tornare in servizio Giulia Corsi: Balsamo intanto intende tendere una trappola a Remo Damiani, entrato in possesso delle fotografie che ritraggono l’avvocato insieme all’assessore. Gabriele è convinto che lo stalker di Barbara sia il suo ex marito Roberto, sono molti gli elementi concordanti e decidono di dirlo alla collega: Barbara non crede loro, si fida dell’ex marito.

Gregori viene interrogato in commissariato, viene colto in flagranza mentre si trovava in atteggiamenti intimi con un minorenne: viene messo agli arresti domiciliari, mentre la polizia postale setaccia il suo computer per trovare altri indizi. Viola moglie di Remo viene rapita per conto di Balsamo, in cambio vuole che le fotografie in possesso di Remo vengano distrutte ma Remo riesce a scappare con le fotografie: Barbara scopre che Roberto è implicato negli omicidi del serial killer, Gabriele prova a fermarlo ma questi scappa. Barbara adesso viene posta sotto controllo da Gabriele, vuole occuparsi di lei: Roberto colpisce Gabriele alle spalle e lo lascia svenuto a terra, entra in casa di Barbara per cercare di parlarle.

Alle spalle però arriva Valeria, la cameriera di Barbara, e lo colpisce con un coltello: rivela di essere innamorata da tempo di Andrea e di averlo sempre coperto, vuole uccidere Barbara rea di aver rovinato i suoi piani. Mentre si appresta a colpirla interviene nuovamente Roberto che con le sue ultime forze ferma la donna, che viene poi colpita da un colpo di pistola sparato da Gabriele. Barbara chiede scusa a Roberto per aver dubitato di lui, Roberto aveva capito tutto dalla comparazione delle lettere inviate da Valeria a Greco in carcere, con la lista della spesa. In Commissariato intanto Marta bacia Ugo, mentre Vittoria esce a cena con un vecchio amico che non vedeva da anni, cui non resta molto da vivere. L’assessore Gregori si suicida sparandosi con un colpo alla tempia.

Distretto di polizia 10 riassunto nona puntata

Nella nona puntata della serie tv Distretto di Polizia, intitolata Un sospetto pericoloso, Giulia Corsi viene aggredita dall’avvocato Balsamo che però cerca di far credere alle autorità il contrario: racconta che Giulia era armata e nascosta, piena di rabbia e che lo teneva sotto tiro da giorni. Del resto l’indagine di Giulia non era stata autorizzata, Luca Benvenuto ed il PM non sanno cosa pensare: Luca vuole indagare, trova il proiettile sparato nella colluttazione, è uno dei loro in dotazione. Continuano le indagini su Antonella Proietti, Barbara segue la strada del serial killer, anni prima si erano verificati casi analoghi e accanto alle vittime erano state trovate delle monetine.

Viene chiamato in commissariato il dottor Roberto Magni, aveva seguito le indagini sul serial killer insieme a Barbara ma quest’ultima è convinta che Magni si sia sbagliato: il presunto killer, Andrea Greco, però è stato assolto in appello per non aver commesso il fatto. Barbara, ex moglie di Magni, dovrà collaborare con lui, ma il rapporto tra i due sono tesi: intanto giungono gli esiti sul proiettile rinvenuto, il colpo è partito dalla pistola di Giulia, il PM vuole applicare nei suoi confronti una misura interdittiva. Luca è convinto dell’innocenza di Giulia e cerca degli elementi sui quali indagare: l’amico con il quale Balsamo si incontrava potrebbe essere un punto di partenza.

Tutte le prove a carico di Greco erano solamente indiziarie, una delle sue prime vittime, Valeria, si è salvata miracolosamente: Pietro decide di andare ad interrogarla con Gabriele, scoprono che tutte le vittime erano state ad una serata incontro per single. Barbara agisce in borghese insieme a Pietro e Gabriele: anche Greco va alla serata, parla con Barbara e poi si reca a casa sua. I due si accordano per andare il giorno seguente in un centro benessere: Greco non si presenta ma a causa di un disguido Barbara viene spostata in un’altra cabina, la ragazza che si trovava nella sua cabina invece viene uccisa. Luca trova il tappo della macchina fotografica di Giulia nella stanza dove la donna osservava Balsamo: ma della macchina fotografica nessuna traccia.

Distretto di Polizia 10, riassunto ottava puntata

Nell’ottava puntata della serie tv Distretto di Polizia 10, intitolata All’ultimo secondo, Remo deve uccidere Giulia Corsi per conto dell’avvocato Balsamo, Pietro e Gabriele hanno il compito di scortarla per evitare tragedie: intanto viene trovato il cadavere di una ragazza, strangolata, nessun documento se non una tessera di riconoscimento di un club, dove scoprono che si tratta di Federica, cameriera nello stesso club. I suoi datori di lavoro non sanno nulla di lei: Pietro e Gabriele perquisiscono il suo appartamento, lussuoso, trovando la fotografia di una villetta. I proprietari della casa affermano di aver subito un furto pochi mesi fa ma le foto le avevano fatte loro stessi e fatte stampare in un laboratorio.

Marco il figlio di Viola incontra suo padre Remo nel bagno della scuola, il quale gli ha lasciato una lettera per la madre, lettera che Vittoria intercetta e riferisce in commissariato: Luca incontra Viola e le dice dell’attentato a Giulia, vuole sapere dove si incontreranno. L’appuntamento è sotto casa di Giulia, la quale arriva poco dopo in taxi, il cecchino accende la bomba che è situata proprio sotto la macchina di Remo: questi se ne accorge, l’obiettivo era anche lui. Luca interviene giusto in tempo, la bomba scoppia senza ferire nessuno, Giulia riferisce che la società che fa capo a Balsamo farà arrivare a Roma una partita di cocaina. Il proprietario del laboratorio dice che le fotografie vengono inviate in un centro fuori Roma, forse è li che si nasconde l’assassino.

Gabriele è innamorato di Barbara, e lo comunica a Pietro affinchè non si metta in mezzo a loro due: relativamente al caso della ragazza assassinata, la pista delle fotografie non porta a nulla di buono meglio analizzare i tabulati telefonici degli ultimi tempi: in tal modo scoprono che Federica organizzava i furti in villa con un ragazzo impiegato nel laboratorio, ma lui dice di non averla uccisa, ne era innamorato. Il test del DNA inchioda il proprietario del pub, aveva perso la testa per Federica, e quando lei l’aveva lasciato la gelosia gli ha dato alla testa.

Distretto di polizia 10, riassunto settima puntata

Nella settima puntata della serie tv Distretto di Polizia 10, intitolata il Terzo estraneo , Giulia Corsi scopre il nome dell’avvocato che ritiene implicato negli affari di Remo Damiani, si tratta di Luigi Balsamo: il pubblico ministero autorizza le intercettazioni ambientali su di lui. Viene trovato il cadavere di Luigi Romagnoli detto Gino, già conosciuto alle forze dell’ordine per numerosi precedenti: il medico legale dice che la vittima conosceva l’assassino, il colpo è stato sparato di fronte. Analizzando i movimenti bancari della vittima si scopre che Stefano Petrucci, campione di nuoto, gli versava ogni mese mille euro: questi afferma che Gino per lui era come un fratello e che gli versava il denaro per aiutarlo a cambiare vita.

Gabriele fingendosi il tecnico del climatizzatore entra nello studio legale per piazzare delle cimici. Viola intanto viene mandata agli arresti domiciliari, Remo è deciso a scappare con lei mollando gli affari di Balsamo. Pietro e Barbara interrogano anche un amico della vittima, dice che Gino lavorava con un tal Righetti, con il quale aveva organizzato una rapina ad un supermercato: interrogato, Righetti dice di essere stato tutta la sera con Petrucci. L’avvocato Balsamo torna in studio anticipatamente e si rende conto che qualcuno si è introdotto nella stanza, trova la cimice e la distrugge: si reca in commissariato per chiedere spiegazioni ed il pm revoca l’autorizzazione alle indagini.

Grazie a delle foto trovate da Gabriele, che ritraggono la moglie di Petrucci tra le braccia della vittima, si iniziano a chiarire i contorni della storia: la moglie viene interrogata, afferma che Gino e lei erano amanti ma che Petrucci non sapeva nulla, ma nessuno ricattava nessuno. Balsamo incontra il mandante del suo operato che chiede una maggiore precisione negli affari: l’avvocato da la colpa del suo ritardo a un tal Sergio Biondi. Petrucci viene indagato per l’omicidio di Romagnoli, perde la testa e scappa da Righetti, è lui l’omicida, ha agito per denaro: il caso è risolto e Stefano Petrucci decide di chiedere la separazione dalla moglie. Intanto Giulia non demorde, continua a pedinare l’avvocato Balsamo dicendogli di stare attento, lei sa che ha ucciso Paolo e non lo lascerà scappare.

Distretto di polizia 10, riassunto sesta puntata

Nella sesta puntata di Distretto di Polizia 10, episodio intitolato Lontano da qui, Viola rimane ferita a causa di un proiettile sparato da Oscar, mandato da Remo per uccidere Luca Benvenuto: quest’ultimo capisce che Viola mentiva per coprire il marito, Giulia Corsi è nervosa con Luca per averla sempre protetta e coperta. Intanto un ragazzo muore mentre cercava di portare a termine una rapina, ucciso dal proiettile sparato dal proprietario del negozio: il complice Salvatore è riuscito a scappare. Una donna, Carmen, al Decimo Tuscolano si autodenuncia affermando di aver investito un ragazzo uccidendolo: in archivio però l’incidente risulta essere accaduto un anno fa.

Il complice Salvatore Attanasi interrogato afferma di non sapere nulla, intrattiene rapporti con una ragazza, anche lei coinvolta nella rapina. Vittoria scopre che la signora Carmen ha già subito un processo per l’incidente: il marito viene sentito e dice che a causa di quanto accaduto sua moglie ha avuto un grande esaurimento nervoso dal quale non si è più ripresa. Carmen è sempre stata attenta e meticolosa, non si sa spiegare come sia potuto accadere l’incidente. Giulia interroga Viola, le mostra la fotografia trovata nel vecchio baule, Viola non riconosce l’uomo ritratto ma rivela a Giulia che suo marito aveva chiesto informazioni su di lei: Remo litiga con l’avvocato, mandante dell’esecuzione.

Salvatore viene pedinato da Gabriele e Pietro, si incontra con Lorena Pellegrini, la ragazza sua complice: i due organizzano una rapina in un bar, che deve essere eseguita da suo marito Rocco, al termine della quale verrà ucciso. In tal modo Lorena e Salvatore potranno scappare insieme con i soldi realizzati. Vittoria riapre il caso di Carmen, molti indizi non coincidono: nella macchina l’autoradio era presente quando la donna era al volante ma non dopo l’incidente, forse un ladro si era introdotto nell’abitacolo ed ha tolto il freno a mano. Remo incontra suo figlio. Lorena riesce a convincere il marito Rocco a fare la rapina,

Distretto di polizia, riassunto quinta puntata

Nella quinta puntata di Distretto di Polizia 10, episodio intitolato Tsunami, Giulia Corsi è nelle mani del suo rapitore Oscar, al decimo Tuscolano intanto iniziano le operazioni di ricerca, anche dell’assassino della sorella di Barbara: Luca Benvenuto va a casa di Viola, chiede alla donna se sa qualcosa ma lei nega, nega anche di sapere che Remo sia ancora in vita. Luca trova la macchina che trasportava Giulia, vuota: era un’auto rubata con all’interno un gps che ha portato la squadra in una zona di campagna. Il cofano è caldo e Oscar è ferito, non possono essere andati lontani: sono rifugiati in un vecchio casale, individuato dalla centrale, Barbara è la prima ad arrivare al casale seguita da Luca e dal resto della squadra, vorrebbe sparargli ma poi desiste.

Remo avendo visto arrivare la polizia, scappa via: al commissariato arriva la segnalazione della scomparsa di una donna, Maria Ricciardi, segretaria di uno studio legale, il marito il giorno seguente segnala anche la scomparsa della figlia Carolina, salita sul pulmino della scuola e mai arrivato a destinazione. La madre di Viola vorrebbe che la donna rivelasse tutto ciò che sa a Luca ma lei non è convinta: Remo intanto sta pensando al modo di tirare fuori Oscar dal carcere, è preoccupato che l’uomo possa fare la spia. Barbara sta pensando di lasciare la Polizia, Marta cerca di farle cambiare idea ma pare non riuscirci.

Il bidello della scuola dice di aver visto Carolina andar via con un uomo prima di entrare a scuola, Luigi Nardini: Luigi stando a quello che sa il marito di Maria, sarebbe il suo ex marito morto nello tsunami. In ospedale Oscar sta per essere operato ma dentro la sala operatoria sta accadendo qualcosa: il presunto dottore addetto all’operazione in realtà è un amico di Remo che riesce a far fuggire Oscar, uccidendo tutto il personale medico. In commissariato arriva Maria con la figlia scomparsa: era stata la donna a sparire con Carolina, convinta di poter iniziare una nuova vita con Luigi, per poi scoprirsi innamorata del marito. Barbara decide di non mollare tutto ma di dichiarare guerra a Remo Damiani.

Distretto di polizia 10, riassunto quarta puntata

Nella quarta puntata della serie tv Distretto di Polizia 10, intitolata Fantasmi, Giulia e Luca sono alla ricerca di Remo Damiani, che dovrebbe essere morto, anche se vi sono sospetti che non sia così: intanto in commissariato arrivano i genitori di Adriano Accardi, preoccupati per il figlio che non torna a casa da due giorni, l’ultima volta che è stato visto era in un centro sportivo. Giulia è preoccupata per aver trovato dei fiori sulla tomba di Paolo, vuole scoprire chi glieli ha portati, chiede a Vittoria di occuparsene. Del caso di Adriano si occupano Pietro e Gabriele: scoprono solo che Adriano quella sera era strano ed era andato via in motocicletta.

Viene ritrovato il cadavere di un ragazzo, investito da una macchina: il cadavere presenta segni, come se fosse stato legato e picchiato. Dopo attenta analisi, si scopre che il cadavere è quello di Adriano, accanto a lui sono state rinvenute tracce di cocaina, forse tagliata male: negli ultimi tempi sono state molte le vittime della cocaina, il clan che si occupa dello spaccio è gestito da Remo Damiani, se riescono a risalire ai pusher forse si riuscirà a mettere le mani anche sui vertici dell’organizzazione. Quella sera c’è il matrimonio di Francesco, figlio di Vittoria: il giorno seguente Luca si accorda per vedersi con Viola, ad un certo punto vede Remo ma questi riesce a fuggire. Remo sa che Luca l’ha riconosciuto.

Giulia, grazie a Vittoria, scopre da dove sono stati acquistati i fiori per Paolo, il negozio però non esiste più da almeno dieci anni: Luca è convinto che Remo sia ancora vivo, si reca dal medico legale per ricontrollare le cartelle cliniche relative alla morte dell’uomo, ma questa lo informa che è scoppiato un incendio in clinica e l’archivio è andato distrutto. E’ stato Remo ad ordinare l’incendio. Gabriele e Pietro continuano ad indagare sullo spaccio della cocaina tra i giovani amici di Adriano: Fausto Baccini, il ragazzo vittima della cocaina caduto in coma si è svegliato ha fatto il nome dello spacciatore, che è proprio Adriano e ha dato il nome di una cantina dove teneva le dosi.

Distretto di polizia 10, riassunto seconda puntata

Nella seconda puntata della serie tv Distretto di polizia 10, episodio intitolato Ricordi e bugie, il vice questore Luca Benvenuto (Simone Corrente) viene portato di corsa in ospedale ma per fortuna è ancora vivo, il giubbotto anti proiettile gli ha salvato la vita: Giulia Corsi (Claudia Pandolfi) è preoccupata, non gli ha detto tutto. Remo Damiani, mandante dell’attentato a Luca è ancora vivo mentre tutti lo credono morto: il vice questore è convinto che la moglie di Remo, Viola sia all’oscuro dei traffici del marito, ma non tutti sono d’accordo con lui. Per far continuare a credere a tutti della sua morte, Remo con l’aiuto di un medico compiacente, sostituisce la sua lastra dell’arcata dentale a quella di un cadavere presente in obitorio.

Il decimo Tuscolano è chiamato ad occuparsi di un nuovo caso: aggressione ai danni di tre uomini all’interno di un autosalone, la vittima è Sanmarco, morto con un colpo alla nuca mentre gli altri due feriti sono stati trasportati all’ospedale. Viene presentato il nuovo vice ispettore Pietro Esposito, che lavorerà con Marta e Gabriele al caso dell’omicidio: intanto la dottoressa Donati comunica che il cadavere rinvenuto è proprio quello di Remo Damiani, adesso la banda è senza un capo. Luca verifica tutte le attività di Remo, l’agenzia immobiliare che gestiva sembra pulita: Viola Damiani non prende bene la morte del marito, vorrebbe essere lasciata in pace, Luca le comunica che sarà posta sotto indagine anche lei.

Relativamente all’omicidio dell’autosalone Marta scopre che Sanmarco frequentava un club di balli caraibici ed una donna, Simona Bocci, con la quale ballava e che aveva acquistato da lui un’auto. Il marito di Simona, Tiziano, è sospettato in quanto ha un precedente specifico e lavora in un cantiere: nel frattempo si sveglia dal coma De Angeli, l’altro aggredito. Interrogato afferma di non aver visto l’aggressore e davanti al confronto scagiona Tiziano Bocci, ma per Pietro e Gabriele sono intenzionati a non mollare la presa nei suoi confronti. Viola descrive un amico di Remo che lo veniva spesso a trovare, un tale Oscar. Intanto Giulia decide di portare Luisa nella villa luogo dell’omicidio per vedere se ricorda qualcosa.

Distretto di polizia 10, riassunto prima puntata

Ieri sera è andata in onda la prima puntata di Distretto di Polizia 10. Nel primo episodio dal titolo Passato Presente, il vice questore Giulia Corsi (Claudia Pandolfi) si ritrova in una casa abbandonata con lo scopo di incontrare Alfio Spada, esponente del clan dei Serao, che aveva espressamente richiesto di parlare con lei. L’uomo non fa neanche in tempo a darle utili informazioni che viene ucciso.

Anche il vice questore viene ferito. All’interno di un bar vengono uccise  da un uomo delle persone, tra cui Mazzotti proprietario del bar. Nell’agguato viene ferito Remo Damiani (Marco Giuliani), che aveva fatto da scudo al figlio. I poliziotti ricevono la notizia dell’imminente chiusura del X Tuscolano.  Si viene a conoscenza che il proprietario del bar, nei giorni precedenti, aveva ricevuto delle minacce da parte dei strozzini. Anche l’omicida perde la vita nell’agguato.

Distretto di Polizia 10 su Canale 5

Da questa sera su Canale 5 andrà in onda la decima edizione di Distretto di polizia, la serie poliziesca action più longeva di Mediaset, prodotta da Pietro Valsecchi e Camilla Nesbitt, diretta da Alberto Ferrari, formata da tredici puntate (ventisei episodi da 50 minuti l’uno).

La fiction continua a raccontare le storie professionali e sentimentali dei membri del X Tuscolano, il distretto di polizia di Roma gestito dal commissario Luca Benvenuto (Simone Corrente), ora orfano della sua compagna e collega Anna Gori (Giulia Bevilacqua) che si è trasferita altrove.

Cambia gran parte del cast. Tra i confermati ci sono: il sovrintendente capo Vittoria Guerra (Daniela Morozzi), il sovrintendente capo Giuseppe Ingargiola (Gianni Ferreri), il sovraintendente Ugo Lombardi (Marco Marzocca) e l’estroverso e scapestrato ispettore Gabriele Mancini (Flavio Parenti). Torna anche Giulia Corsi (Claudia Pandolfi), ex commissario, oggi Vice Questore di Palermo che collabora con Benvenuto per risolvere un caso comune.

Distretto di polizia 10: due promo e backstage

Dopo averne parlato tanto, finalmente possiamo vedere qualche video di Distretto di Polizia 10, la fiction targata Taodue che andrà in onda su Canale 5 da settembre.

Nel backstage, che potete vedere in fondo al post (dove trovate anche i primi due promo trasmessi da Mediaset), parlano i protagonisti della serie:

10 anni di Distretto di polizia per me sono stati vissuti intensamente: insomma stare seduti dietro la scrivania dove sono stati seduti Isabella Ferrari, Claudia Pandolfi e Giorgio Tirabassi, per me è stata una grande responsabilità e grande soddisfazione. Luca è vicequestore aggiunto, farà i conti con il passato e incontrerà un suo vecchio amico. (Simone Corrente)