Larry King chiude il suo programma. Chi al suo posto?

Larry King, famoso conduttore dalle bretelle e la voce rauca, dal prossimo autunno non andrà più in onda sulla CNN: il presidente del network Jon Klein ha annunciato che il Larry King Live, talk di successo in cui sono stati intervistati oltre quarantamila personaggi del calibro di Michael Jackson e tutti i presidenti degli Stati Uniti da Ford ad Obama, non sarà rinnovato (anche a causa del brusco calo di audience).

King via Twitter ha dichiarato:

Sono molto orgoglioso che, secondo il libro dei Guinness, siamo lo show che è rimasto più tempo su un’emittente tv.

Larry King Live, lo storico talk show della CNN

Dopo l’anticipazione della scorsa settimana, in quella di ferragosto abbiamo deciso di dedicarci al classico andante, con uno dei più celebri talk show nella storia della televisione: il Larry King Live in onda ogni notte sulla CNN statunitense tra le 21 e le 6 del mattino a seconda dei fusi orari, trasmesso in tutto il mondo dalla CNN International. Forse a qualcuno potrà risultare poco simpatico ma non c’è dubbio che le interviste di King, le bretelle più famose d’America e forse del mondo, abbiano un ritorno in fatto di audience che pochi altri programmi possono vantare, con una media di un milione di telespettatori a puntata.

Probabilmente neanche lui, classe 1933, nato a Brooklyn (New York) vero nome Lawrence Harvey Zeiger, avrebbe potuto immaginare che quel nome d’arte “King” adottato nei primi anni ’50 quando faceva il disc jockey in una radio di Miami, gli avrebbe portato così fortuna. Il 3 giugno del 1985 inizia la grande avventura di uno show che fino a oggi ha raggiunto e superato le 40.000 interviste. Negli anni il Larry King Live ha ospitato i personaggi più disparati, toccando un numero considerevole di argomenti tra il serio e il faceto.

CNN: la prima tv all news 24 ore al giorno

I nostri lontani ricordi riguardo la CNN, sono indissolubilmente legati al conflitto bellico iracheno che caratterizzò i primi anni ’90. Fra le immagini più rappresentative della prima guerra del Golfo quella del giornalista americano Peter Arnett, che dal tetto di un hotel di Bagdad, commentò in diretta proprio sulla CNN l’attacco Usa a Bagdad, continuando nella sua opera di corrispondente anche nei giorni successivi, sebbene sotto la censura delle autorità militari del posto, unico giornalista straniero accreditato a farlo.

Forse non tutti sanno che la CNN è nata 10 anni prima, di quei tragici eventi che la resero così famosa in tutto il mondo. Nel 1980 il fondatore Ted Turner assieme a Reese Schonfeld, ebbe l’idea di creare un’emittente all news divisione della Turner Broadcasting System, introducendo un concetto del tutto nuovo di fare televisione e informazione, destinato ad essere imitato negli anni successivi. Le trasmissioni ufficiali e satellitari presero il via il primo giugno 1980.