Premio Tv 2011: Ti lascio una canzone miglior programma dell’anno, Claudio Bisio e Luciana Littizzetto personaggi dell’anno

Ti lascio una canzone è il programma dell’anno: il riconoscimento è stato assegnato ieri sera durante il Premio Tv 2011. Il varietà musicale ha prevalso su I soliti ignoti, I migliori anni, il Festival di Sanremo 2011, Filumena Marturano, Chi l’ha visto?, Chiambretti Night, Striscia la notizia, Zelig e Le Iene, programmi che fanno parte di diritto, secondo l’accademia di garanzia, della Top Ten della cinquantunesima edizione (che ha escluso a sorpresa Vieni via con me).

Durante la serata, trasmessa su Raiuno, in diretta dal teatro Ariston di Sanremo, oltre ad assegnare i premi ai già annunciati Tg La7 (Miglior telegiornale), La leggenda del campione e del bandito (Miglior Fiction) e Belen Rodriguez (Personaggio rivelazione dell’anno), sono stati annunciati i premi per il miglior personaggio maschile 2010/2011 e miglior personaggio femminile 2010/2011.

Italia 1 rete out di novembre per il Moige, male Canale 5 con I Cesaroni 4 e Chi ha Incastrato Peter Pan

Canale 5 passa il testimone, o meglio, la maglia nera di rete meno apprezzata d’Italia dal Movimento Genitori a Italia 1: nel mese di novembre la rete giovane Mediaset, secondo il Moige, è stata la più contestata e meno gradita a causa di film e programmi non adatti ai più giovani, in particolare My Name is Earl:

Sono copiose le segnalazioni giunte per il telefilm My name is Earl di Italia 1, in cui il tema centrale è sempre e solo il sesso, che hanno evidenziato la volgarità espressa sia nel linguaggio utilizzato che nelle situazioni presentate. Un telefilm assolutamente non adatto alla fascia oraria in cui va in onda, prevalentemente seguita dai ragazzi.

Premesso che il tema centrale della serie non è il sesso (magari gli osservatori dovrebbero seguire meglio ciò di cui parlano), non si può che dare ragione al Moige (che però poteva accorgersene anche ad ottobre …) quando parla di fascia oraria non adatta per la serie dato che, fino allo scorso anno, veniva mandata in onda in terza serata. Non è solo la fiction che ruota attorno alla bizzarra lettura del Karma a penalizzare Italia 1:

Tv di qualità: una sorpresa sotto l’albero?

Inebriati dall’atmosfera festiva che si comincia a respirare in questi giorni in vista del santo Natale, proviamo ad essere un minimo più ottimisti nei confronti del mezzo televisivo e dei suoi contenuti. Col passare degli anni la tv ha assunto sempre più le fattezze di un supermercato dove la gente si ritrova ad acquistare la medesima merce scadente in mancanza di qualcosa di alternativo, anzi con il rischio che alcuni prodotti disponibili fino al giorno prima, divengano introvabili dal successivo.

La tv della propaganda vorrebbe propinare al suo pubblico, “regali” ben confezionati, infiocchettati e profumati proprio come le strenne natalizie ma dai contenuti discutibili, partendo dal presupposto che lo spettatore vive alla giornata accontentandosi dei pietosi spettacoli a cui è costretto, in mancanza di altro, ad assistere. Cosi può capitare che una fiction di infima qualità ma dai protagonisti bellocci, stile Gabriel Garko per intenderci, riscuota un successo oltre le aspettative e il protagonista in una recente intervista dichiari senza mezzi termini d’essere subissato dalle proposte di lavoro: speriamo che sappia selezionare meglio i copioni che si accatastano sulla scrivania.

Filumena Marturano: il riscatto del teatro in prima serata passa per Raiuno?

Il direttore di Raiuno, Mauro Mazza starà gongolando come un bambino in fasce per gli ottimi risultati di Filumena Marturano, che ieri sera, ha battuto nettamente la concorrenza degli offuscati Cesaroni 4, con 5.714.000 spettatori, ed uno share pari al 20,43%. Lo spettacolo teatrale arricchito da un superbo Massimo Ranieri e una spaesata (seppur brava) Mariangela Melato ha avuto l’unico riconosciuto pregio di rispolverare e tradurre in italiano uno dei testi più difficili ed impegnati del grande Eduardo De Filippo.

Attingendo dalla storia originale, i protagonisti hanno dato vita ad un intreccio moderno (la paternità non riconosciuta) fondendo la giusta teatralità dei grandi attori ed un pizzico di raffinata ironia che il pubblico avrà sicuramente colto nelle espressioni marcate del viso di Ranieri e dalla voce dominante della Melato. Non dimentichiamo che ci troviamo di fronte ad una pièce pensata per il piccolo schermo: la regia, l’ambientazione, il tipo di recitazione… tutto è adattato indubbiamente ai tempi (e alle esigenze) del telespettatore medio di Raiuno.

Ascolti Tv martedì 30 novembre 2010: Filumena Marturano vince la serata grazie a 5.700.000 spettatori

Foto: AP/LaPresse

Il ritorno di Elena Sofia Ricci non è bastato alla famiglia allargata più famosa della tv per aggiudicarsi la serata. A dimostrare le difficoltà che sta incontrando una delle fiction più seguite degli ultimi anni c’è il fatto che Rai1 abbia vinto la serata puntando su un prodotto difficile e, per certi versi, coraggioso. I Cesaroni 4, con l’episodio Simsalabam, si sono fermati, quindi, a 5.093.000 spettatori, pari a uno share del 18,07%. Rai1, invece, si è aggiudicata la serata grazie a Massimo Ranieri che ha portato la prosa in prima serata: Filumena Marturano, la prima delle 4 opere che il celebre cantante e attore napoletano porterà in scena sulla prima rete di Stato, è stata scelta da 5.714.000 spettatori, con uno share pari al 20,43%, un risultato che premia il coraggio di una scelta poco convenzionale.

Rai2 ha deciso di offrire la pellicola fantasy Le cronache di Narnia, con Georgie Henley e Skandar Keynes. Una scelta che, però, non è risultata sufficiente a spegnere Fiammetta Cicogna e i suoi convincenti risultati sulla diretta concorrente Italia1. Il film di Rai2, infatti, ha tenuto compagnia a 2.339.000 spettatori, pari a uno share del 8,74%. Il programma di Italia1, Wild – Oltrenatura, invece, vince lo scontro diretto, catturando l’interesse di 2.509.000 spettatori, con uno share pari al 10,84%.

Nessuna telefonata eccellente a sorpresa per Giovanni Floris ma l’interesse verso il suo programma d’approfondimento politico, Ballarò, è immutato: si sono sintonizzati su Rai3, infatti, ben 4.547.000 spettatori, pari a uno share del 16,74%. Con Rete4, invece, si rimane nella sfera del mistico grazie alla nuova puntata di Viaggio a…, che ha interessato una platea composta da soli 1.583.000 spettatori, con uno share pari al 6,24%. Tante offerte di vario tipo, quindi una partitella di calcio ci stava proprio bene: su La7, era di scena la Coppa Italia, con la partita Fiorentina – Reggina, terminata col risultato di 3-0. Il match è stato seguito da 846.000 spettatori, pari a uno share del 2,94%.

Filumena Marturano: su Raiuno Massimo Ranieri e Mariangela Melato portano il teatro in tv

Questa sera su Raiuno andrà in onda Filumena Marturano, l’opera teatrale di Eduardo De Filippo, recitata in italiano da Massimo Ranieri (che ha adattato i testi insieme a Gualtiero Peirce, e che cura la regia), Mariangela Melato, Clara Bindi e Pino Ammendola. Le musiche originali sono del Maestro Ennio Morricone.

La commedia, girata in alta definizione nello Studio 2 del Centro di Produzione tv di Napoli, racconta la storia di Filumena, una donna di mezza età con un passato da prostituta, che viene mantenuta da trent’anni da Domenico Soriano, un ricco e cinico commerciante che calpesta i suoi sentimenti e non vuole sposarla.

Mauro Mazza, direttore di Raiuno, nelle note scrive:

Eduardo De Filippo su Rai1: Massimo Ranieri si racconta

Un progetto ambizioso, e per certi versi, coraggioso, quello che si è prefissato Massimo Ranieri che, dopo aver realizzato varietà autocelebrativi come Accussì grande e Tutte donne tranne me, ha voluto rendere omaggio a Eduardo De Filippo, uno degli attori e registi teatrali che più hanno segnato la cultura italiana del Novecento.

Così, il cantautore napoletano porterà il teatro in tv, precisamente su Rai1, grazie a 4 pièce teatrali di De Filippo, un progetto che ha avuto subito il beneplacito del direttore della prima rete di Stato, Mauro Mazza:

Col mio autore, Gualtiero Pierce, ci siamo detti di essere stanchi di varietà. Questo era il mio sogno nel cassetto. Il direttore di Rai Uno Mario Mazza mi ha detto: vai avanti.

Massimo Ranieri e le commedie di Eduardo De Filippo una volta al mese su Raiuno

Massimo Ranieri parla delle quattro commedie di Eduardo De Filippo che porterà in prima serata su Raiuno in un’intervista rilasciata a La Stampa. Lo showman, che sarà anche regista degli spettacoli, spiega come è nata l’idea:

Con Gualtiero Peirce, il mio autore, ci siamo detti che ne avevamo abbastanza di varietà. Questo era il sogno nel cassetto. Al premio Hemingway un anno fa, ho incontrato il direttore di Raiuno, Mauro Mazza, e gli ho parlato di Eduardo. Lui:”Vai avanti”. Le giuro che quest’uomo ha dimostrato un vero amore per il progetto, lo stesso che Saccà ebbe per quello su Napoli rivisitata da Pagani.

Si sanno già i periodi di messa in onda delle commedie: Filumena Marturano a fine ottobre, Questi Fantasmi a metà dicembre, Sabato domenica e lunedì a metà gennaio e Napoli milionaria a febbraio. Gli spettacoli, che non verranno trasmessi in diretta, saranno tutti in Italiano e recitati, oltre che dallo stesso Ranieri, da nomi importanti:

Sophia Loren, la diva per eccellenza

La famosissima attrice Sophia Loren, il cui vero nome è Sofia Villani Scicolone, nasce a Roma il 20 settembre del 1934 dalla madre Romilda insegnante di pianoforte e dal padre Riccardo ingegnere di nobili origini, il quale pur avendo riconosciuto la bambina come sua, tuttavia non ne sposò mai la madre, costringendo questa ben presto a dover tornare nella casa paterna a Pozzuoli, in provincia di Napoli. Sofia è cresciuta in ristrettezze economiche, fino a quando, appena sedicenne, decise di andare a Roma per tentare la fortuna come attrice.

Dopo aver partecipato a concorsi di bellezza, fotoromanzi, piccole apparizioni, nel 1952 viene notata da Carlo Ponti che le offre il primo contratto e che da li a pochi anni diventerà suo marito: da questo momento in poi la sua carriera sarà folgorante. I film nei quali recita si susseguono incessanti, da Carosello napoletano a L’oro di Napoli fino ai set delle più importanti produzioni holliwoodiane dell’epoca: il successo in terra americano esplode grazie alla copertina dedicatale dal settimanale Life magazine.

La bellezza e la bravura di Sofia sono indubbie ed è per questo che la Loren è l’attrice italiana più longeva ed ad oggi ancora richiesta: tra gli altri ha anche interpretato La ciociara, Filumena Marturano, Matrimonia all’italiana, Una giornata particolare, La contessa di Honk Kong, Pane amore e… e moltissimi altri ancora. Ha anche condotto una trasmissione televisiva, al fianco di Corrado ne Il rosso e Nero. Ha interpretato anche la produzione biografica Sophia la sua storia di Mel Stuart.