Appuntamento questa settimana con Video Firenze, emittente toscana dai trascorsi gloriosi ma che di recente è praticamente sparita dall’etere, per far posto sul digitale terrestre a una programmazione basata sulle televendite. Fra le prime emittenti italiane Video Firenze nasce nel 1977 ad opera di Giorgio Vassari: come avviene per la maggior parte delle realtà locali, il palinsesto è caratterizzato da autoproduzioni a carattere informativo e sportivo, oltre all’immancabile, per il periodo, messa in onda della Superclassifica Show condotta da Maurizio Seymandi. Fra le trasmissioni di punta le partite della Fiorentina e della Rondinella.
Negli anni ’80, sotto la direzione di Boris e Giuliano Mugnai (gli stessi di RTV 38), Video Firenze entra nella syndication Canale 10. Il passaggio al Gruppo Barbagli molto attivo nell’ambiente radiotelevisivo toscano, segna il realtà l’inizio del periodo di decadenza per l’emittente fiorentina fino ad allora molto seguita dagli appassionati sportivi, scompaiono buona parte della autoproduzioni, eccezion fatta per i videogiornali, la rubrica Alè Viola Eppoi e il Ventaglio, programma dedicato alle realtà socio-culturali delle province di Livorno, Lucca e Pisa, l’accordo con Canale 10 non viene rinnovato.

Ogni settimana vi abbiamo proposto finora le biografie di buona parte delle tv private storiche italiane. Quello dell’emitenza locale è un bacino che durante gli anni ’80 ha avuto un sorprendente boom, poi ridimensionatosi per la nascita e crescita dei grandi network che hanno mano mano monopolizzato l’attenzione del grande pubblico, rosicchiando una fetta cospicua di risorse, ciò non toglie che esistano ancora degli imprenditori, pochi a dir la verità, disposti ad investire nel settore televisivo, dando vita a delle realtà giovani come quella di cui parliamo questa settimana 






