
Francesco di Stefano, patron di Europa 7, interviene sulla questione della revisione della gara per le frequenze televisive. Di Stefano in un’intervista a Radiocor si dice favorevole al beauty contest, cioè alla gara non basata sulle offerte economiche, in contrasto con l’indirizzo indicato recentemente dal governo Monti, che per bocca di Corrado Passera, ministro dello Sviluppo economico (in discontinuità con quanto deciso dall’esecutivo Berlusconi). Tuttavia l’imprenditore televisivo precisa una condizione:
Europa 7, che doveva esordire domani, dopo che il governo ha messo fine in modo fantasioso alla questione delle frequenze (invece di dare all’emittente quella di Rete 4, che gli spettava di diritto gli ha assegnato una della Rai) che andava avanti dal 1999 (finita con un risarcimento di 1 milione di euro), non partirà. A rivelarlo è Francesco Di Stefano, patron del canale che dice (fonte Radio 24):