Alice Nevers professione giudice, Raiuno ci prova con un poliziesco francese

Da questa sera alle 21.20 su Raiuno arriva Alice Nevers Professione giudice (Alice Nevers le juge est una femme), una serie poliziesca francese scritta da Thierry Aguila, prodotta dalla EGO Prodtuctions e la Tf1, che in patria è nata nel 1993 con il semplice titolo di Le juge est una femme, nome che è stato cambiato nel 2002 a causa del cambiamento della protagonista della fictoin (Florence Pernel ha lasciato il posto a Marine Delterme).

A Parigi lavora Alice Nevers (Marine Delterme), una avvenente, moderna e sensibile giudice single, dal passato oscuro (in ogni puntata si scopre qualcosa della sua storia, dai suoi ex al rapporto con i suoi parenti) che deve risolvere i casi d’omicidio che le capitano tra le mani, insieme ai suoi colleghi, utilizzando ogni metodo lecito, nonché la sua grande capacità di comprendere le situazioni.

Con il magistrato collaborano a turno gli ufficiali di polizia Lucian Forette (Richaud Valls), il tenente Romance (Arnaud Binard) e il rude Frad Marquand (Jean-Michel Tinivelli), tutti ovviamente affascinati da Alice. L’unica costante della vita del giudice è il cancelliere Lemonieer (Jean Dell), un uomo colto che aiuta la donna nelle attività quotidiane d’ufficio e nelle indagini fornendo interessanti spunti di riflessione.

Mystere da questa sera su Canale 5

Questa sera alle 21.25 su Canale 5 sbarca Mystere, la serie del mistero prodotta da Caroline Hertman e Didier Albert, che ha appassionato i francesi (con picchi del 40% su TF1) e un po’ meno gli spettatori italiani che l’hanno vista su Mya tra marzo e aprile dell’anno scorso, me compreso.

La fiction, composta da dodici episodi di 50 minuti l’uno, racconta la storia di Laure De Lestrade (Toinette Laquière), una ventisettenne studentessa di matematica che decide di tornare nella sua terra d’origine, la Provenza, per sbarazzarsi del suo passato, rovinato dalla misteriosa scomparsa di sua madre avvenuta quindici anni prima, che finisce invece per studiare il fenomeno dei cerchi nel grano.

Laure, ricordandosi di aver visto forme simili nei campi di grano, il giorno della scomparsa di sua madre, comincia ad indagare sul collegamento tra le sparizioni misteriose delle persone (tra cui anche quella del suo primo amore) e questi fenomeni inspiegabili, insieme al suo fidanzato, l’avvocato Xavier Mayer (Arnaud Binard), che è scettico riguardo a tutto ciò che è non provato scientificamente.

Mystere: serie televisiva… noiosa!

E’ arrivata in Italia, Mystere, la serie televisiva che in Francia ha spopolato, ma che da noi mi auguro non lasci traccia e scompaia al più presto.

Mystere racconta la storia di una studentessa di matematica, di nome Laure, che decide di tornare nel suo paese natale in Provenza, per rivedere la casa della mamma, scomparsa ormai da 15 anni, prima di metterla in vendita. Accade qualcosa che però la tratterrà più del previsto nella città, all’incirca 12 puntate da 50 minuti: al suo arrivo si trovano, in un campo di grano, i famosi cerchi alieni (che ancora oggi non hanno una certa spiegazione), che caso vuole si siano trovati pure il giorno della scomparsa della mamma.

Ora che sapete la storia (che potrete trovar meglio descritta da altre parti, copia pedissequamente dal comunicato stampa, ma senza alcuna critica alla serie, perché mai guardata), vi informo anche sui personaggi e poi passiamo felicemente a stroncare la serie. Oltre a Laure (Toinette Laquière), nella serie troviamo: Xavier (Arnaud Binard), il suo fidanzato avvocato, Guillaume (Patrick Bauchau) il suo papino generale e la moglie Irené (Marisa Berenson), François (Yann Sundberg) il suo fratellastro soldato, con la moglie Erika (Babsie Steger) e il piccolo Lucas (Antoine de Prekel), zia Michèle (Lio) e zio acquisito Paul (Jean-Philippe Ecoffey) e infine, Thierry (Samuel Jouy) lo psicopatico.