Nebbie e delitti: cosa è mancata alla terza stagione? Si farà la quarta?

Nebbie e delitti 3 non è andata molto bene: nella puntata conclusiva lo share non è arrivato nemmeno all’8% e gli spettatori sono stati poco più di due milioni. Che cosa è mancato alla fiction di Raidue?
Secondo Aldo Grasso (Corriere della sera) a penalizzare il prodotto di Luca Barbareschi è stato il cambio di location in quanto Torino non ha la stesse atmosfere di Ferrara ed è un luogo molto più conosciuto agli spettatori. Dello stesso avviso è Roberto Levi (Il Giornale) che ribadisce come ci sia un “Deficit di atmosfera e fascinazione che le due serie precedenti riuscivano a trasmettere e quella di oggi non è più in grado di offrire”.
Non sono dello stesso avviso Alessandra Comazzi (La Stampa) felice di vedere Torino raccontata da Giampaolo Tescari e Micaela Urbano (Il messaggero), che trova che il commissario Soneri resti sempre il commissario Soneri a prescindere dalla città, gli amori e le luci.
Visto l’andamento: ci sarà una quarta stagione per Nebbie e delitti? Sarà ancora girata a Torino? Lo scopriremo nei prossimi mesi. Voi la vorreste?
9 Commenti



















Nebbie e delitti 3 l’ho seguito perche Soneri e’ ” il commisario ” che preferisco insieme e Montalbano…..pero’ devo dire che lo preferivo di gran lunga quando era ambientato a Ferrara…..vorrei nebbie e delitti 4 ma ambientato nuovamente al Ferrara…….
In queste settimane sto rivedendo “Nebbie e delitti” la prima serie, su Raisat Premium. Mi era piaciuta moltissimo allora, e mi piace ancora di più adesso.Barbareschi è bravissimo, gli altri attori tutti bravi e ben scelti, intelligenti e non banali i dialoghi, grigia e misteriosa Ferrara, credibili le facce dei piccoli ruoli (per fortuna assenti i grandi fratelli, veline, amanti ecc.), rispettati i tempi della narrazione…. Come un bel libro non solo resiste ad una rilettura ma si apprezza ancora di più. Domande: perchè quando un prodotto riesce così bene le produzioni Rai sentono sempre la necessità di modificarlo, peggiorandolo? perchè trasformare un racconto originale e di qualità in un telefilm d’azione dozzinale e anonimo? perchè cambiare città quando Ferrara era protagonista come Soneri? e, soprattutto, perchè sostituire un regista del calibro di Riccardo Donna, che riesce a dare un tocco autoriale anche quando gira sceneggiati per famiglie cretine (ottenendo tra l’altro grandi ascolti!)? Povera Rai, continuiamo così, a farci del male…..
Ho di nuovo e con piacere rivisto su Rai Premium la serie di Nebbie e Delitti. Preferisco di gran lunga l’ambientazione a Ferrara che a Torino, certamente senza togliere nulla allo splendido capoluogo piemontese.
Il personaggio del commissario Soneri in effetti è un po’ sornione e ben si adatta all’atmosfera nebbiosa della città estense, al ritrovarsi da Alceste, al peregrinare sulle rive del fiume fino al mare, l’acqua e la nebbia scorrono al passare degli eventi, e tra le loro trame Soneri riesce prima o poi a intuire le misteriose verità dei casi accaduti. C’è dello stile tra tanto trash in televisione. Uno stile che va coltivato anche in altre creazioni, se non si vuole ridurre questa serie a ulteriori esasperazioni.
Vorrei rivedere presto Nebbie e delitti, ma nuovamente a Ferrara, e con il vecchio cast. Credo sia importante una immagine delle terre padane, anche per chi vive più a sud, come è stata data nelle prime due serie. A presto, commissario.
Corrado
Sarebbe meglio ritornare nella “rossa” Ferrara e magari anche con la “biricchina” Natasha Stefanenko. Il “disinvolto” Luca Barbareschi sembrava soffrisse della mancanza di Natasha. La “fredda” Anna Valle era ancora in Le stagioni del cuore. Una puntata con la Celeste Cuppone era più che sufficente (speriamo di non rivederla in Nebbie e Delitti 4). Meglio la nebbia e l’umidità di Ferrara che la neve e il gelo di Torino.
Nebbie e delitti è stata davvero una sorpresa. Non l’ho visto in TV ma, per caso l’ho ritrovato su internet.
Le prime due serie sono davvero, davvero belle e concordo con chi auspica una quarta serie di nuovo a Ferrara, con le sue atmosfere da noir francese d’altri tempi in cui Barbareschi rendeva davvero al meglio.
Comunque il giudizio finale è molto positivo. 9
Sono più che d’accordo con Te. Ciao
Corrado dice:
Speriamo non diano ascolto a certi giornali e che “Nebbie e Delitti 4″ ritorni come era nelle prime due edizioni sia come location sia come cast, altrimenti sarà un fallimento come lo è stato nella 3a serie.
P.S.: speriamo si sbrighino a farla la 4a serie, anche gli attori invecchiano.
Spero che torni alla vecchia location a Ferrara e con le musiche di Vince Tempera,di cui si è sentita la mancanza nella terza serie.