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  • Gen

Painkiller Jane - Una supereroina che non muore una serie TV già finita

Di Diego Odello, in Serie Tv fantascienza.


Painkiller Jane

E’ giunta anche in Italia la serie televisiva fantascientifica, tratta dall’omonimo fumetto e cartone animato, Painkiller Jane, composto da 22 puntate e poi sospesa per calo di ascolti, in onda su AXN dal 18 Gennaio.

La protagonista è l’agente speciale della DEA, Jane Vasco (Kristanna Loken), che ho trovato personalmente troppo arrogante per conquistare la mia simpatia, che ha il compito di trovare e neutralizzare alcuni individui chiamati Neuro, esseri umani con abilità fuori dal comune, capaci di creare allucinazioni e di conseguenza minacciare l’umanità.

Nella sua caccia ai terroristi mentali, Jane non è sola: ad affiancarla troviamo un’intera squadra speciale formata da Andre Mc Bride (Rob Steward), Connor King (Noah Danby), il dottor Seth Carpenter (Stephen Lobo), Joe Waterman (Nathaniel Deveaux) e Maureen Bowers (Alaina Huffman), tutti con ruoli differenti che vanno dalla gestione della base, alla ricerca scientifica, dalla espletazione dei compiti di investigazione a quelli di cattura dei cattivi.



L’ex modella Kristanna Loken dopo aver avuto successo con film del calibro di Terminator 3 e L Word, si tuffa in questa nuova esperienza e si fa male: la serie viene cancellata e lei proprio non riesce a convincermi, complice la caratterizzazione del suo personaggio antipatico, borioso, che dovrebbe concentrarsi solo sul suo lavoro ed evitare di parlare. Pure i suoi compagni di viaggio, sono stereotipi di altri già visti per quello che ho potuto constatare (le prime due puntate), senza spessore e zerbini nei confronti della protagonista, senza contare che i poteri dei Neuro sono triti e ritriti e la capacità di Jane di non morire fa molto cheerleader di Heroes.

Concludendo: non c’è molto da dire su questa serie televisiva e questo penso sia un segnale importante che indica il valore del prodotto. Per gli amanti di science-fiction consiglio vivamente 4400 e Heroes, ma non di sicuro Painkiller Jane (in onda ogni venerdì alle 21.30), che merita di essere visto solo in assenza d’altro. Nel complesso la serie non è fatta male, belle le ambientazioni, piacevole il ritmo mai troppo lento, ma per il resto nulla.

Si torna al solito dubbio amletico: perché in Italia acquistiamo prodotti che non ottengono fortuna nemmeno aldilà dell’oceano? Quando capiremo che l’assunto “Se è americano è bello” non è sempre vero?





2 Commenti Scritto da Diego Odello
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Commenti:

Sono stati scritti 2 commenti su "Painkiller Jane - Una supereroina che non muore una serie TV già finita"

  1. Gill

    Se questo è un telefilm, allora il resto cos’è?
    Una cosa buona c’è stata, l’hanno stoppata alla prima serie, avranno capito che era uno sperpero di soldi!

  2. mortisia85

    bè..l unica cosa bella di questa serie..è lei!



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