Cartoni animati story – 8 – L’incantevole Creamy

di Diego Odello 1

Creamy

Oggi cartone animati story vi riporterà indietro di quasi venti anni attraverso la magia de L’incantevole Creamy.

Il titolo originale del cartone è Maho no Tenshi Creamy Mami(La dolcissima Mami) ed ha visto la luce nel lontano 1983 grazie agli autori Yuko Kitagawa e Kazunori Ito. Nel bel paese il cartone è stato messo in onda nel 1985 su italia1 ed il doppiaggio fu curato da Enrico Carabelli.

Il cartone animato racconta la storia di Yu Morisawa, una dolce bambina di nove anni sempre piena di vita per se e per gli altri. Un giorno Yu, in giro per le vie di Tokyo con Toshio (suo grande amico, ma sopratutto suo unico grande amore) scorge nel cielo una grande nave e decide di seguirla. L’Arca cristallina , è questo il vero nome del veicolo atterrato che solo lei può vedere. All’interno dell’arca incontrerà nuovi amici, il primo sarà il folletto Pino Pino proprietario dell’arca proveniente dal pianeta Stella Piumata (è la seconda stella a sinistra…quella a destra è l’Isola che non c’e) il quale, proprio grazie ad un sogno di Yu è riuscito a ritrovare la sua arca. Pino Pino, per ringraziarla le da in dono un medaglione magico e le affida due dolci gattini parlanti (ma che solo lei potrà sentir parlare), Posi e Nega che la seguiranno nelle sue avventure.


Pampulu-pimpulu-parim-pampum, un lampo di luce ed ecco apparire una sensuale ragazzina di sedici anni, Creamy la futura star della casa discografica Partenon Production di Jingle Pentagramma. L’avventura di Creamy/Yu durerà esattamente un anno, nel quale caschetto blu inizierà ha dare valore alle piccole cose e a credere in se stessa.

La protagonista dovrà mentire a tutti sulla sua doppia identità (la sensuale Creamy non è che Yu all’età di sedici anni), primi tra tutti a Filippo e Candida rispettivamente padre e madre, a Toshio che scoprirà poi il suo piccolo segreto, a Midori grande amico di Toshio e innamorato di Yu, alla sua antagonista Duenote, ed infine al suo amico Mamoru ed a Kidokoro.

La serie è composta da 52 episodi (pensate che in Giappone il cartone veniva trasmesso settimanalmente in moda da farlo durare un anno esatto), sotto la regia di Osamu Kobayashi e Tomomizu Mochizuki e la sceneggiatura di Kazunori Ito (anche autrice), Shigeru Yanagawa e Hiroshi Toda, è piena di colpi di scena e dolci propositi. Creamy è l’unica serie ad avere un finale aperto, difatti l’O.A.V.(Original Anime Video) fece ben due finali, uno intitolato Il ritorno di Creamy e l’altro Il lungo addio. Nel primo Creamy ritorna grazie all’aiuto di Posi e Nega che, per salutare ancora una volta la piccola Yu creano un’ologramma della star, nella seconda Yu ha tredici anni, c’è l’annuncio del matrimonio tra Jingle e Duenote e Kidokoro decidere fare un film. Yu si trasforma senza motivo in Creamy e viene scelta per il film, tutto è incentrato sul cambio Yu di notte e Creamy di giorno. Alla fine Creamy esce di scena Jingle e Duenote si sposano e Yu e Toshio si baciano per la prima volta.

Questo cartone cult degli anni ottanta non racconta solo di magia, unicorni fate e gnomi anzi, ha un profondo significato come accettare il diverso, il non giudicare le persone solo in base all’aspetto, quindi sognare e credere nell’impossibile può solo che esaltare le nostre qualità più nascoste, e cercare di superare le difficoltà può aiutare ad alleviare il dolore.

Concludendo il cartone è stato uno dei miglior degli anni ottanta, pieno di intrecci amorosi e colpi di scena, una soap opera fatta a cartone animato. Per chi lo ha seguito e amato consiglio di comprare i DVD ed assaporare tutta la magia dell’Incantevole Creamy.

Commenti (1)

  1. Il cartone è fantastico, e le canzoncine che cantava Creamy son meglio delle canzoni della Pausini…ihihih

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