Roberto Saviano a Che tempo che fa, il silenzio non fa capire il Paese … video

Roberto Saviano, ospite allo speciale che Raitre e Che tempo che fa, di Fabio Fazio, gli hanno dedicato, è un fiume in piena: lo scrittore di Gomorra, parla per 40 minuti con un toccante monologo, che andrebbe visto e rivisto (i video dopo il salto):
Dietro i soprannomi che riportano questi titoli c’è qualcosa di ferocissimo, qualcosa che ha a che fare con una guerra che ogni tanto ci raggiunge, ma solo quando si sparge molto sangue. In media si ammazzano una o due persone al giorno, spesso tre e la cronaca nazionale ignora tutto questo che viene lasciato a pochi cronisti coraggiosi. Tutto questo vive in un silenzio colpevole perché non permette al Paese di capire ciò che sta succedendo. E’ come se ti abituassi alle parole e queste condizionassero la lettura dei fatti. Mi sono sempre chiesto se la cronaca locale abbia anestetizzato tutto.
Un altro passo importante ha riguardato i giovani del meridione. Mostrando una foto di due ragazzi morti uno che rapinava coppiette l’altro caduto dall’impalcatura ha detto:
Io vengo da una terra in cui sia che tu faccia una scelta sia che tu ne faccia un’altra in positivo o in negativo, il destino è lo stesso. Si muore anche per stare in strada spesso colpisce la banalità di questo male. Al Sud i rassegnati restano, gli ambiziosi vanno via. Se rimanete combatteteli perché vi tolgono la felicità, fare il camorrista fa schifo.
Roberto Saviano attacca poi la politica, rea di non affrontare l’argomento:
La cosa più grave che può fare la politica è il silenzio. La cosa più grave che possono fare gli elettori è scegliere il silenzio.
L’autore di Gomorra si è difeso dall’accusa di essersi arricchito e ha aggiunto di augurarsi di essere un’operazione mediatica, così da poter raggiungere il maggior numero di persone possiibili.
Riportare certe parole è troppo poco, guardatevi i video.
5 Commenti



















roberto ti ho vista ieri a fazio e sono rimasta affascinata dalla tua “relazione” sulla camorra, mentre parlavi e facevi i nomi di tutte quelle persone che sono state uccise direttamente o indirettamente dalla camorra, mi chiedevo se anch’io avrei avuto il tuo stesso coraggio nel denunciare fatti e persone, se non sarebbe stato più facile starmene tranquillamente a casa mia lasciando fuori dalla porta certe questioni che non vale la pena affrontare…ma chiunque ha nel suo cuore un seme di giustizia e di verita non poteva rimanere indifferente e come se anche se attaverso la televisione entrassero comunque in relazione due anime, due persone che in quel momento condividevano gli stessi ideali e valori di vita, e forse questa è gia una piccola vittoria…io mi chiedo cosa posso fare nel mio piccolo per cambiare questa società dove sembra che solo chi riesce a prevalere sul l’altro meriti il rispetto.. poveri illusi!!! non sanno che vivendo così perdono la loro libertà divengono schiavi del loro potere del loro denaro…chi invece crede nella verità e nell’amore, non scenderà mai a compromessi ma difenderà sempre la la propria onestà..
[...] Saviano a “Che tempo che fa” Pubblicato il Marzo 26, 2009 di pdfeltre Roberto Saviano a Che tempo che fa, il silenzio non fa capire il Paese … video Di Diego Odello, in [...]
IERI SONO RIMASTA SENZA PAROLE ,NON MI ERO maiSOFFERMATA AD ASCOLTARTi è come se quelle parole avvessero acesso nella mia mente tante luci.Devi credere nella potenza della tua parola,mentre parlavi i miei ospiti piangevano per l’emozione che riuscivi a trasmettere e per quei valori che ormai sono andati perduti Sei una persona speciale la maggior parte degli italiani è con te inclusa la sardegna.
Roberto sei un giovane ma grande uomo coraggiosoin questo paese mediocre dove tutto tace , il sistema delle mafie viaggia parallelo al sistema … politico che chiamano democratico , uno stato che non c è inesistente .La mafia ha bisogno di silenzio , tu hai scosso le coscienze , fino in fondo con la tua capacita di scrivere ,la tua rabbia la tua solitudine , impotenza in ogni pagina traspare , hai dato visibilita a questo sistema con precisione estrema . grazie , mi dispiace che paghi un prezzo cosi alto x questo , sei entrato nelle nostre coscenze x sempre e nella nostra vita non sei solo ciao Maurizia
Anch’io ho visto lo speciale di Saviano, anche io mi sono sentita colpita nel profondo da questo ragazzo così speciale; ho sentito che se ci sono ancora persone così davvero c’è speranza, e la speranza è l’unico metodo per combattere la morte, anche cerebrale, che dilaga e che, purtroppo, mi rendo conto colpisce anche me. Vederlo e sentirlo ha creato una breccia in me, una ferita che aspettavo, quelle che ti fan rendere conto che da tempo hai un male, indefinibile, che dilania l’anima: aver dimenticato di averla, l’anima. Grazie Roberto,