La lunga notte degli Oscar

di Enzo Mauri 1

Oscar

Manca poco alla fatidica ora x, il red carpet adeguatamente steso all’ingresso del Kodak Theatre di Hollywood si animerà con alcune tra le più importanti star del firmamento cinematografico. Insomma è tempo di Oscar. Anche quest’anno verà reso noto il verdetto dei 5800 componenti dell’Academy of Motion Picture Arts and Sciences (Ampas), che culminerà con l’assegnazione della prestigiosa statuetta. Certo è che la paura di una cancellazione della cerimonia, fino a qualche giorno era qualcosa di tangibile.

Dopo il flop dei Golden Globe Awards agli inizi del mese, ridotti a una misera conferenza stampa a causa dello sciopero durato tre mesi degli sceneggiatori della Writers Guild of America (Wga), risultato: milioni di dollari in contratti pubblicitari andati in fumo, anche gli Oscar sembrava dovessero subire lo stesso destino, un vero dramma che avrebbe comportato un ulteriore perdita d’immagine per l’industria cinematografica a stelle e strisce. Poi la schiarita, il raggio di sole, lo sciopero è terminato, tutti sono tornati a lavoro e la cerimonia può avere luogo.

Quest’anno la lunga notte degli Oscar, la cui durata sarà di circa tre ore, verrà condotta da Jon Stewart star televisiva dello show quotidiano “Daily Show”, trasmesso in Italia da Comedy Central.


Mentre tra gli illustri ospiti è prevista la presenza di George Clooney, il cui film “Michael Clayton” con le sue sette candidature è fra i più accreditati a ricevere il premio, proprio grazie all’interpretazione dello stesso Clooney , altra protagonista della serata, Cate Blanchett in lizza per l’assegnazione della mitica statuetta per il ruolo in “Elizabeth: The Golden Age“, l’attrice ha ottenuto anche la nomination nella categoria non protagonista nei panni di Bob Dylan in “Io non sono qui”.

Ma veniamo alle nomination: tra le pellicole più accreditete a fare incetta di premi con otto candidature a testa, c’è il film dei fratelli Joel e Ethan CoenNon è un paese per vecchi” e “Il petroliere” (“There Will Be Blood”), di Paul Thomas Anderson. I film “Espiazione” e “Michael Clayton”, hanno ricevuto sette candidature; cinque nomination per “Ratatouille” capolavoro d’animazione della Disney-Pixar; quattro le nomination invece per la commedia indipendente “Juno” di Jason Reitman e per il francese “Lo scafandro e la farfalla”; tre candidature per il musical gotico “Sweeney Todd” di Tim Burton con Johnny Depp.

In gara per la migliore interpretazione maschile ci sono George Clooney per “Michael Clayton”, Daniel Day-Lewis per “Il petroliere”, Johnny Depp per “Sweneey Todd”, Tommy Lee Jones per “Nella valle di Elah”, Viggo Mortensen per “La promessa dell’assassino”.

Nella categoria miglior attrice hanno ottenuto la candidatura la già citata Cate Blanchett, la francese Marion Cotillard per il ruolo di Edith Piaf in “La vie en rose”, Julie Christie per “Away from her”, Laura Linney per “La famiglia Savage”, Ellen Page per “Juno”.

Si contenderanno l’oscar per la migliore attrice non protagonista Cate Blanchett, Ruby Dee per “American Gangster”, Saoirse Ronan per “Espiazione”, Amy Ryan per “Gone baby Gone”, Tilda Swinton per “Michael Clayton”.

Per quanto riguarda gli attori non protagonisti la lotta è a cinque tra Casey Affleck per “L’assassinio di Jesse James”, Javier Bardem per “Non è un paese per vecchi”, Philip Seymour Hoffman per “La guerra di Charlie Wilson”, Hal Holbruk per “Into the wild” di Sean Penn, Tom Wilkinson per “Michael Clayton”.

Al momento in cui scriviamo i scommettitori danno per assoluto dominatore della serata il film dei fatelli Cohen “No country for old men”, ma è risaputo che l’evento cinematografico più importante dell’anno potrebbe riservare non poche sorprese. Unica nota stonata: dopo l’esclusione dalle nomination di “La Sconosciuta”, di Giuseppe Tornatore, L’Italia non è rappresentata da alcun film. La diretta della serata verrà trasmessa in esclusiva da Sky Cinema 1 a partire dalle 23.30.

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